Gioco
Il giorno dopo l'omicidio i due ristoranti restano aperti
Sia il "Mezzo Marinaio" di fronte al quale è accaduta la tragedia che "Il capitano" aperto poche settimane fa dall'omicida domenica hanno lavorato regolarmente
VIAREGGIO. Una rosa rossa in un vaso di vetro di fronte al ristorante Mezzo Marinaio. A pochi passi da dove sabato pomeriggio è successa la tragedia. Così qualcuno che conosceva Mario Guidotti ha voluto ricordarlo a poche ore dall'omicidio. Un delitto che ha sconvolto Viareggio, dove davvero in tanti conoscevano sia la vittima che Nicola Guidotti, il fratello più grande che gli ha sparato quattro colpi di pistola freddandolo sul colpo.
Del dramma familiare che ha scioccato la Darsena, paradossalmente, non c'è traccia nei due ristoranti direttamente e indirettamente coinvolti nella vicenda. Il giorno dopo, infatti, sia l'osteria Mezzo Marinaio (gestito da Nicola Guidotti, dove Mario lavorava) sia il ristorante “Il Capitano” di via Coppino in Darsena (l'ex Barcobestia rilevato da Nicola e riaperto poche settimane fa) hanno infatti scelto entrambi di restare regolarmente aperti.
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Una decisione presa probabilmente anche come forma di rispetto per la clientela che aveva prenotato da tempo (è la prima domenica d'estate e il locale si trova a poche centinaia di metri dalla spiaggia del Vialone) e che in gran parte arriva probabilmente da fuori città. Ma che inevitabilmente non ha mancato di sollevare anche qualche polemica.
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