Difendersi dalla temibile zanzara tigre
VIAREGGIO. Sfatiamo la leggenda metropolitana: le zanzare non preferiscono il sangue dolce. Sarebbe invece l'odore della nostra pelle e la sua temperatura che le attirano. In commercio esistono...
VIAREGGIO. Sfatiamo la leggenda metropolitana: le zanzare non preferiscono il sangue dolce. Sarebbe invece l'odore della nostra pelle e la sua temperatura che le attirano. In commercio esistono prodotti repellenti da spalmare sul corpo.
In estate la lotta contro le punture diventa feroce. La zanzara tigre, a differenza delle altre specie, punge anche di giorno, tanto che alcuni comuni hanno avviato operazioni di bonifica del territorio.
È necessario evitare di creare nelle zone in cui si vive i ristagni d’acqua, rimuovendo tutti gli oggetti che possono contenere acqua.
Se questo non fosse possibile, è consigliabile utilizzare dei prodotti che uccidono le larve. È importante anche rimuovere gli sfalci di vegetazione e tenere pulito il giardino.
Recentemente sono state immesse in commercio trappole attrattive da utilizzare in esterno dotate di capacità di cattura delle femmine: utilizzano le emissioni di anidride carbonica e sostenza attrattive.
Altri rimedi sono le classiche lampade a raggi ultravioletti con griglia elettrica.
Per qualunque tipo di trattamento in esterno che comporti una disinfestazione nelle proprietà private è opportuno rivolgersi a operatori specializzati adottando le idonee misure di protezione.
L'uso di tenere piante aromatiche (come basilico, citronella, geranio e lavanda) su balconi e terrazze, oltre ad abbellirle, svolge un'azione di contenimento delle zanzare, al dire il vero un po' blanda.
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