Attenzione
Anziana rapinata e uccisa: condannati
Il giudice infligge vent’anni di carcere a Madalin Paun, che aggredì Luana Mariani, e diciassette al “palo” Marcel Raducan
FORTE DEI MARMI. Vent’anni di carcere all’aggressore, diciassette al “palo”. Il tribunale di Lucca, nell’udienza di ieri, ha inflitto due condanne per l’omicidio di Luana Mariani, l’anziana fortemarmina rapinata e uccisa nella sua casa di via Viner nell’aprile del 2014. Sia Madalin Paun, 20 anni, l’uomo che avrebbe picchiato e legato Luana, sia Marcel Raducan, 33, il “palo”, avevano chiesto il rito abbreviato in modo da avere uno sconto di pena. Per loro il giudice Riccardo Nerucci ha stabilito condanne superiori a quanto richiesto dal pm Aldo Ingangi nella sua requisitoria.
Il delitto. La rapina avvenne il pomeriggio del 4 aprile dell’anno scorso. Luana Mariani, 77 anni, appartenente a una nota famiglia di Forte dei Marmi, fu sorpresa dai ladri nel giardino della propria abitazione intorno alle 14. Sarebbe stato un quindicenne, assieme a Madalin Paun, a portare dentro casa la vittima dopo averla percossa e tramortita, perché urlava troppo. I due le avrebbero legato i polsi e messo un foulard in bocca. Mentre i coniugi Raducan (Marcel e Dana) li aiutavano e stavano di guardia. Il bottino della rapina consistette in 200 euro e alcuni gioielli, prelevati dalla cassaforte. L’anziana morì soffocata dal foulard che era stato usato dai criminali.
Le indagini. I quattro, tutti romeni frequentanti il campo rom di via delle Sipe a Querceta, fuggirono dall’Italia subito dopo il delitto. Ma la polizia riuscì a rintracciarli e incastrarli. Gli agenti del commissariato di Forte dei Marmi e della squadra mobile di Lucca visionarono tutte le telecamere presenti nella zona dove era stato commesso il colpo. Le cui immagini mostrarono lo spostamento in bici della banda dal luogo del delitto. E alla fine, nonostante un tentativo di depistaggio di Dana Raducan - che è stata anche condannata per questo - il cerchio si è stretto. E tre dei quattro componenti del gruppo sono stati arrestati in Romania. Il quarto, il minorenne, è finito in manette pochi mesi dopo, sempre con un mandato di cattura per la Romania: era stato scambiato con un altro romeno, che non c’entrava nulla, perché entrambi come soprannome avevano “Il Grosso”.
Condannati. Paun, quindi, è l’uomo che assieme al minorenne avrebbe picchiato e legato materialmente la Mariani. Assistito dall’avvocato Tiziano Simi di Lucca, il giovane ha ammesso le sue responsabilità: nei suoi confronti il pm Ingangi aveva chiesto diciotto anni di reclusione. Il giudice gliene ha inflitti venti. Raducan, invece, è quello che assieme alla moglie Dana avrebbe fatto la guardia fuori dall’abitazione: per lui, difeso dall’avvocato Elena Gori di Viareggio, la pena chiesta dall’accusa era di undici anni. Mentre il giudice ha stabilito che gli anni di reclusione fossero diciassette. Al termine della lettura della sentenza i due romeni sono stati riaccompagnati in carcere: Paun è detenuto a Sollicciano, Raducan nel carcere don Bosco di Pisa.
@matteotuccini
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