La manifestazione
Staccioli: «Niente nomadi al Forte»
FORTE. »Trovo assurda e inaccettabile la minaccia dei rom di Seravezza di trasferirsi a Forte dei Marmi, e mi auguro che il sindaco Buratti si faccia trovare pronto qualora i nomadi tentino davvero...
FORTE. »Trovo assurda e inaccettabile la minaccia dei rom di Seravezza di trasferirsi a Forte dei Marmi, e mi auguro che il sindaco Buratti si faccia trovare pronto qualora i nomadi tentino davvero di venire a stabilirsi qui abusivamente” è dura la reazione di Marina Staccioli, commissario provinciale di Fratelli d'Italia, in merito agli articoli apparsi sulla stampa. In realtà Buratti, da noi interpellato, manco ha risposto alle minacce dei Berretti Bianchi, l’organizzazione di volontari che segue i nomadi di Seravezza, a cui oggi dovrebbero sgombrare il campo.
«Esistono diritti e doveri e il rispetto dell'autorità, lo sgombero è stato voluto dal Comune, avallato dalla Prefettura e ampiamente motivato, ed è quindi inaccettabile la minaccia dei nomadi di trasferirsi a Forte per cercare di condizionare le Istituzioni - prosegue Staccioli - come nel caso di Torre del Lago, il progetto di integrazione dei rom a Seravezza, e di conseguenza in Versilia è da considerarsi fallito, soprattutto alla luce degli eventi di cronaca degli ultimi anni, alcuni dei quali gravissimi. Dispiace poi vedere i Berretti Bianchi mettere sempre di mezzo i minori quando si tratta di tutelare la comunità, ma tacere quando si parla di accattonaggio, carenti condizioni igieniche e prostituzione minorile».
«I nomadi, in quanto tali, devono nomadare, o altrimenti si mettono in fila come i normali cittadini bisognosi per l'accesso all'edilizia popolare” conclude Marina Staccioli.
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