Sicurezza
«Sindaco, adesso riapri il PalaBarsacchi»
Lettera aperta a Del Ghingaro dopo la chiusura dell’impianti: «Lo sport ha salvato tanti giovani»
VIAREGGIO. I rappresentanti del «Comitato 9 giugno-Riaprire il Palazzetto» si sono congratulati con il neo sindaco Giorgio Del Ghingaro per la sua elezione e nell'occasione gli ricordano le promesse fatte in campagna elettorale riguardo la riapertura del PalaBarsacchi e degli altri impianti sportivi chiusi da tempo, fra cui il Centro sportivo "Vasco Zappelli" al Varignano.
«Siamo fiduciosi in un suo immediato e tempestivo interessamento, ricordandole anche quanto è emerso sulle pagina detta stampa locale in questo periodo riguardo la situazione critica dell'impiantistica sportiva, soprattutto per i problemi relativi al Palazzetto dello sport, al Vasco Zappelli, la Piscina comunale e degli altri campi e palestre,
«Lo sport in generale – ricordano – ha salvato tanti giovani dalla brutta strada, quindi prima di chiudere certe strutture è necessario che ci si pensi bene. All'interno del Palazzetto in questo periodo ci sono stati dei bivacchi di persone che hanno forzate porte e sono entrati dentro. Non è possibile pensare che una struttura pubblica venga tenuta in queste condizioni di degrado. Va data in gestione in modo che possa essere utilizzata per fare sport. Nonni, genitori e familiari ci mobilitiamo affinchè tutto torni alla normalità e contiamo quindi sull'aiuto del nuovo sindaco di Viareggio.
«Nel corso della campagna elettorale ha detto a chiare noti che avrebbe fatto di tutto per cercare di riaprire la struttura, vedremo a questo punto se manterrà queste promesse, perché la città non può permettersi ancora una situazione simile».
I rappresentanti del Comitato hanno protocollato in Comune la lettera destinata al sindaco Giorgio Del Ghingaro contenente le loro richieste. Una cosa non di poco conto è capire, come il nuovo sindaco possa riaprire realmente il PalaBarsacchi, che è in carico alla Viareggio Patrimonio e che è stato chiuso per problemi di sicurezza perché necessità della realizzazione di alcuni lavori per la messa a norma. Usl e Commissione di vigilanza comunale, come si pronunceranno in tal senso? Si sa in ogni caso che si punterà ad una gestione diretta delle società, in modo da sgravare il Comune dalle troppo incombenze e della troppa burocrazia.
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