Il dolore
In aula parlerà Chiovelli ex direttore dell’Ansf
VIAREGGIO. La domanda l’hanno fatta nell’udienza di mercoledì scorso i difensori delle parti civili: la tabella di marcia del processo per il disastro ferroviaria sta scorrendo veloce verso il giro...
VIAREGGIO. La domanda l’hanno fatta nell’udienza di mercoledì scorso i difensori delle parti civili: la tabella di marcia del processo per il disastro ferroviaria sta scorrendo veloce verso il giro di boa per cui starà agli imputati decidere se essere o meno ascoltati in aula. Anche questo andrà deciso nelle prossime udienze, prima della pausa estiva.
Intanto si torna in aula mercoledì prossimo con una testimonianza molto importante per contenuti e ruoli del teste. La parola ad Alberto Chiovelli, ex direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, oggi direttore del ministero dei trasporti. L’Ansf di Chiovelli prese immediati provvedimenti all’indomani della strage di Viareggio e non ha mai smesso di mettere in evidenza quanto andava ancora fatto in materia di sicurezza lungo i binari d’Italia, mettendo mano a tutti i provvedimenti necessari, anche incorrendo in lunghi contenziosi con le Ferrovie.
Sarà poi la volta dell’udienza dell’8 luglio quando a parlare in aula sarà Marco Boniardi, ingegnere e docente del Politecnico di Milano, consulente di parte civile per il Comune di Viareggio assistito dall’avvocato Graziano Maffei. Un’udienza importante per tutto ciò che riguarda gli aspetti tecnici della vicenda che in aula sono risuonati già per buona parte fin dall’inizio del processo il 13 novembre 2013.
Sarà il Collegio, presieduto da Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino a stabilire il prossimo calendario, con le date che vedranno prendere la parola i consulenti tecnici degli imputati. Ed anche in questo caso la scena sarà occupata dai docenti del Politecnico di Milano. (d.f.)
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