Proteste
L’ex Hotel Nettuno è un pericolo
Il sindaco ordina alla proprietà di ripulire e mettere in sicurezza la struttura
FORTE DEI MARMI. È ormai una costante, quando per qualche ragione il maltempo acuisce gli acciacchi dell’ex Hotel Nettuno nel cuore nobile del Forte, scattano le proteste, i problemi e le inevitabili ordinanze comunali. L’ultima è di ieri, quando il sindaco Buratti ha firmato per la bonifica e la messa in sicurezza dell’ex albergo. Nello specifico, viene intimato alla proprietà, la società Okatan di Prato, di ripulire e disinfestare la struttura, eliminando deiezioni e carcasse animali; di mettere in opera tutti gli accorgimenti opportuni per impedire a piccioni e altri volatili di accedere dentro l’immobile nonché di stazionare sulla struttura. Tra le prescrizioni anche quella di mettere in sicurezza gli angoli della gronda, gli intonaci e gli infissi entro tre giorni dalla notifica, delimitando la zona interessata e garantendo comunque continuità e sicurezza del passaggio pedonale nell’area pubblica con adeguata protezione. Infine c’è anche l’obbligo di effettuare una verifica statica della copertura e di rimettere entro dieci giorni una perizia giurata e firma di un tecnico abilitato, che dimostri idoneità e staticità della copertura e che i lavori eseguiti garantiscono la sicurezza pubblica e privata.
«Nelle scorse settimane – spiega il sindaco- ho richiesto l’intervento congiunto fra l’Ufficio tecnico del Comune e l’Asl che hanno effettuato un sopralluogo, verificato la situazione e stilato un verbale in cui sono state riscontrate le pessime condizioni strutturali dell’immobile, con numerosi infissi con vetri e persiane rotti. Inoltre, è stato evidenziato come i piccioni entrino e stazionino sui davanzali e in altre parti della struttura e che dentro sono presenti numerose carcasse di piccioni morti, nidi e feci sui pavimenti e mobili. Da qui, l’ordinanza urgente per l’ambiente, l’igiene e la sicurezza pubblica. In questi giorni – prosegue il sindaco- stiamo procedendo a diversi controlli anche su altri immobili del comprensorio comunale danneggiati dal fortunale del 5 marzo e non ancora riparati. Valuteremo se e dove ci saranno le condizioni per emettere eventuali altre ordinanze per il ripristino della sicurezza e del decoro. L’ex Hotel Nettuno è sotto gli occhi di tutti, ma potrebbero esserci altri edifici sul territorio, più decentrati, che necessitano di analogo intervento». (r.f.)
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