Il Tirreno

Versilia

L’ex assessore assicura: le materne apriranno

Lazzerini: «Anche se non passano allo Stato garantiranno il servizio per i bambini e le loro famiglie»

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VIAREGGIO. I termini sono perentori, a dispetto di una questione a dir poco intricata, ma come tali vanno riportati: «Le scuole dell'infanzia comunali, anche se non passano allo Stato, rimarranno aperte per i bambini e le bambine e le loro famiglie». Parola di Isaliana Lazzerini, ex assessore al sociale della giunta Betti, esponente di spicco della Federazione di sinistra per Viareggio.

«Il personale di ruolo insegnante copre tutte le sezioni comunali - spiega Lazzerini - tre al Del Chiaro, tre al Basalari, tre al Melograno, tre al Morganti. Potrebbero mancare le risorse economiche per far fronte al sostegno dei bambini certificati e le sostituzioni per le assenze prolungate delle insegnanti. Si ricorda che per il personale di supporto all'handicap sono state messe a disposizione risorse da parte della Regione. Per mettere in sicurezza le scuole comunali, anche alla luce di futuri pensionamenti, l’amministrazione dovrebbe accogliere le istanze del personale che per anni ha prestato servizio a tempo determinato acquisendo professionalità ed esperienza».

Riguardo alla possibilità che le scuole comunali vengano ststalizzate, Lazzerini ricorda che la conferenza zonale per l’istruzione nell’ottobre del 2014 ha accolto le richieste per le scuole dell'infanzia del territorio della Versilia, dando priorità all'ordine cronologico con il quale sono state presentate le istanze di stabilizzazione e statalizzazione. Questo ha comportato la priorità riguardo la stabilizzazione delle sezioni Pegaso del territorio della Versilia. Per la statalizzazione delle scuole comunali di Viareggio la conferenza zonale ha espresso la necessità di reperire con urgenza ulteriori fondi da destinare ai servizi della commissariata amministrazione viareggina. Le richieste - sottolinea - sono state tutte inserite nel piano zonale».

Altra strada è stata intrapresa per la chiusura della sezione della scuola dell'infanzia Il Melograno, già proposta l'anno passato per riportare il plesso ad una migliore funzionalità, recuperando locali da adibire a laboratori e riequilibrare il numero degli alunni in relazione agli spazi disponibili per il pranzo. «I bambini avranno quindi a settembre la loro scuola e i propri compagni», è l’opinione dell’ex assessore al sociale. Ma nella delibera di chiusura di una sezione presa dal commissario prefettizio di specifica che i bambini saranno dirottati su altre scuole.

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