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Il sindaco incontra Marcucci: non si prescinde dal passato

Il sindaco incontra Marcucci: non si prescinde dal passato

Il toto incarichi per il governo Del Ghingaro: Pasquinucci al Carnevale, duello Pierucci/Pisanelli alle finanze, Sinagra allo sport, Gifuni presidente

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VIAREGGIO. Lungo pomeriggio in Municipio per Giorgio Del Ghingaro, il primo di tanti che passerà a far quadrare quel cubo di Rubik che è l’amministrazione di Viareggio. Da una parte la definizione degli incarichi di Giunta e dall’altra l’appuntamento con i sindaci del passo: primo fra tutti Marco Marcucci, autore del recente volume “Il dissesto degli altri” dedicato ai guai finanziari di Viareggio, e primo cittadino per dieci anni. «Marcucci è stato un punto di riferimento per la politica della mia generazione - ha commentato Del Ghingaro al termine del colloquio durato un’ora -. È un attento conoscitore della città e dei suoi cittadini. Per andare avanti non possiamo prescindere dal nostro passato, da quello che siamo stati. Poi, da qui si fa il punto e si riparte».

Dall’entourage di Marcucci (è molto vicino a Moreno Gabrielli che dell’ex sindaco è stato capo di gabinetto) arriva anche Federico Pierucci, 29 anni, consigliere comunale a Massarosa dove è stato anche assessore alle attività produttive e dipendente del Comune di Stazzema, area servizi finanziari, segretario del circolo Pd di Stiava. Al gruppo che lo ha sostenuto, il neo sindaco (tributarista di professione) ha sempre dichiarato che l’assessore alle finanze sarebbe stato persona di sua stretta fiducia. E ieri mattina si è visto all’ufficio ragioneria del Comune il commercialista Alberto Pisanelli, già molto vicino all’amministrazione Betti.

Oltre al nome di Pierucci, dalle indiscrezioni che trapelano dalle fila della squadra Del Ghingaro, si fa quello di Grazia Sinagra, ex consigliera provincia del Pd, per la delega allo sport, mentre per Rossella Martina (lista “Viareggio tornerà bellissima) la delega principale sarebbe quella alla cultura. Per la presidenza del consiglio comunale (che deve essere designato per votazione dal consiglio comunale) l’avrebbe spuntata Paola Gifuni(lista Viareggio democratica), primo nome in lista d’attesa fin dall’inizio della campagna elettorale. Luigi Troiso e David Zappelli, dunque, sarebbero entrambi fuori gioco. Dalla lista di Gifuni, nel pomeriggio di ieri, sarebbe arrivata a sorpresa l’offerta di una candidatura ad assessore (al posto della stessa Gifuni) per Andrea Strambi, già assessore allo sport di Betti e sostenitore della candidatura Poletti,

Per Stefano Pasquinucci il destino sarebbe quello di tornare alla presidenza della Fondazione Carnevale. L’interessato avrebbe avuto in mente l’assessorato alla cultura. Un assessorato (o la carica di vice sindaco) è quello che avrebbe in mente Del Ghingaro per Valter Alberici, il suo uomo di fiducia già a Capannori. Ma Alberici può ricoprire a Viareggio, come in qualsiasi altro Ente, solo incarichi gratuiti. È pensionato e rientra dunque in quanto stabilito dall’articolo 6 del decreto legge 90/2014 sulla riforma della pubblica amministrazione. Stessa sorte per Maurizio Manzo, l’ex questore che Del Ghingaro ha voluto con sé.

Donatella Francesconi

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