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Versilia

C’è un nuovo ricorso in casa del Pd

C’è un nuovo ricorso in casa del Pd

A breve la commissione di garanzia deve decidere sull’espulsione o meno dei pro Del Ghingaro

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VIAREGGIO. Torneranno a dire la loro, a breve, le commissioni di garanzia del Pd comunale e regionale vista la scadenza dei tempi per esprimersi sul ricorso che è stato presentato nei confronti di Vincenzo Artese, Vito Buonocore, Giampiero Ceccotti, Giorgio Del Ghingaro, Giuseppe De Stefano, Paola Gifuni, Manuela Granaiola, Monica Guidi, Amalia Lombardi,Fabrizio Miracolo, Silvio Nuti, Riccardo Roni, Marco Sala, Alfredo Salvetti, Laura Servetti, Matteo Toscano, Alberto Veronesi, Pasquale Sgrò. Tutti iscritti al Pd che hanno scelto di sostenere, a vario titolo, la candidatura di Giorgio Del Ghingaro a sindaco di Viareggio. A norma di statuto del partito, si legge nel ricorso, «gli iscritti che, al termine delle procedure per la selezione delle candidature, si sono candidati in liste alternative al Pd, o comunque non autorizzate dal Pd, sono esclusi e non più registrabili, per l'anno in corso e per quello successivo, nell'anagrafe degli iscritti».

In attesa di conoscere la decisione che verrà presa sul ricorso, per questa sera è fissata la prima riunione del gruppo di Luca Poletti dopo la sconfitta elettorale. «Riunisco i miei sostenitori, il comitato elettorale, chi nel partito ha partecipato attivamente a questa corsa». Poletti, che sarà il capogruppo del Pd in consiglio comunale, annuncia: «Voglio fissare quanto prima un’assemblea cittadina di incontro con il gruppo consiliare. Questo è e sarà il mio modo di lavorare da consigliere comunale».

In via Regia, però, l’attesa è tutta per le decisioni che prenderà Giuseppe Dati, segretario della Federazione versiliese del Pd e commissario di quello viareggino. Si dice che abbia intenzione di allargare il gruppo di governo di questa fase difficile del Partito democratico a Viareggio, ma lui non si sbilancia: «Ho delle idee, delle intenzioni. Vedremo...Questi sono i giorni dell’analisi della dinamica del voto, della polemica post elettorale, del deposito della polvere». Giorni che Dati sembra intenzionato a voler lasciare alla riunioni delle singole correnti del partito, tutte già fissate con un calendario definito. Poi verrà anche il giorno dell’assemblea comunale, alla quale si presenteranno inevitabilmente buona parte dei nomi indicati nel ricorso...(d.f.)

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