Sicurezza
Sgambatoi per i cani al parco giochi
Già partiti i lavori: l’area di via Matteotti verrà divisa con un ingresso separato per i bambini e i loro genitori
FORTE. Il tanto atteso sgambatoio per i cani è in arrivo e perdipiù sarà aperto anche in pieno centro al Forte. Per la gioia di chi vive da queste parti dell’abitato.
L’area prescelta dal Comune è quella del lato mare della pineta di via Matteotti che già ospita anche il parco giochi dei bambini, e dove sono iniziati in questi giorni i lavori per la realizzazione dell’area riservata all’attività libera degli animali. In modo da dividere i due spazi: uno per i bambini, uno per i cani, di razza e non.
«Il progetto – spiega l’assessore all’ambiente Emanuele Tommasi – prevede la suddivisione dell’attuale parco giochi in due sotto zone destinate all’utilizzo di cani di piccola e grande taglia. Una recinzione metallica dividerà il parco dei giochi dalla nuova area, che sarà attrezzata con gli arredi necessari per la sua destinazione, ossia due fontane, le panchine in ghisa, i cestini portarifiuti con coperchio apribile con cerniera. Vogliamo subito rassicurare le famiglie che saranno rispettate tutte le norme sulla sicurezza previste dalla legge, in modo da non creare disturbo a nessuno.
«In primis, l’accesso per i cani sarà riservato esclusivamente dal viale a mare, mentre il parco giochi continuerà ad avere i propri ingressi lungo la via Matteotti. In pratica, si tratta di due aree adiacenti ma completamente autonome, e assolutamente non collegate. In questo modo –conclude l’assessore- anche i nostri amici a quattro zampe potranno godere di uno spazio attrezzato nel centro del paese e i bambini mantenere il loro parco in completa libertà e sicurezza». La parte a mare del parco era, in effetti, da tempo sottoutilizzata e nonostante fosse finora integrata con l’area giochi era spesso tappa di nomadi e di persone che contravvenendo ai cartelli di divieto di accesso a chi non ha bambini da accompagnare la utilizzavano egualmente.
Parallelamente lo sgambatoio era una necessità avvertita da tempo dai proprietari dei cani al quale il municipio dà adesso una risposta adeguata, e forse sarebbe giunto il momento di ripensare anche al canile-gattile pubblico visto che proprio sul finire della prima amministrazione pietrasantantina guidata da Massimo Mallegni era stato fatto una sorta di pre-accordo con Buratti per costruirne uno congiunto tra Forte dei Marmi e Pietrasanta. Il ritorno di Mallegni al Comune potrebbe far ripartire il progetto per la struttura congiunta.
R.F.
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