Il Tirreno

Versilia

Fuga a folle velocità sull’auto rubata

di Claudio Vecoli
Fuga a folle velocità sull’auto rubata

Bandito si arrende dopo un inseguimento al quartiere Marco Polo. Aveva con sé coltelli e trincetti

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VIAREGGIO. Era a bordo di un'auto appena rubata nel centro storico di Camaiore. E, nel marsupio che aveva con sé, gli sono stati trovati un coltello a serramanico, un paio di forbici, un trincetto e un coltello da cucina con una lama di 22 centimentri. Ovvero l'armamentario classico per mettere a segno qualche colpo. Ma i progetti di Adriano Baldi, 48 anni, personaggio già noto alle forze dell'ordine, originario di Pietrasanta ma da tempo residente a Camaiore, sono andati a monte grazie all'intervento di una pattuglia dei carabinieri. Che, dopo un rocambolesco inseguimento a folle velocità iniziato in via Marco Polo a Viareggio, è stato bloccato e arrestato al confine fra Viareggio e Lido di Camaiore.

Tutto è iniziato nel pomeriggio di domenica, quando alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata la segnalazione che una macchina – una Mitsubishi Colt – era stata appena rubata nel centro storico di Camaiore e che era fuggita via in direzione di Viareggio con un uomo a bordo. L'auto rubata è stata intercettata poco dopo proprio a Viareggio, in via Marco Polo, nella zona nord della città. Quando il ladro si è reso conto di essere inseguito dai carabinieri ha cominciato ad accelerare nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Ed ha ingaggiato con i militari un vero e proprio inseguimento a folle velocità, andando anche a sbattere contro alcune auto in sosta, col rischio più che concreto di travolgere anche qualche ignaro passante che si trovava in zona.

Dopo alcuni chilometri di caccia, i carabinieri sono riusciti a mettersi alle calcagna del fuggitivo riuscendo a farlo fermare nei pressi del confine fra Viareggio e Lido di Camaiore. Finalmente bloccato e ammanettato, i carabinieri hanno scoperto che l'uomo a bordo dell'auto rubata – oltre ad essere conosciuto per una serie di reati commessi negli anni – nascondeva all'interno di un marsupio un coltello a serramanico, un paio di forbici e un trincetto. Non solo. All'interno dell'auto, ai suoi piedi, Adriano Baldi nascondeva anche un coltello da cucina con una lama di 22 centimetri pronto per essere utilizzato. A completare il quadro, il fatto che il Baldi stava guidando senza patente.

Alla fine l'uomo è stato portato in caserma e arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, mentre la macchina – seppure un po' ammaccata – è stata restituita al legittimo proprietario. Ieri mattina, Adriano Baldi è stato portato in Tribunale a Lucca per la direttissima. Il suo avvocato difensore ha chiesto (e ottenuto) i termini a difesa. Il processo si celebrerà la prossima settimana, ma il giudice – oltre a convalidare l'arresto – ha disposto che attenda la nuova udienza rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca.

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