Gioco
Sotto osservazione tutti i verbali del Consorzio Cav
VIAREGGIO. I revisori dei conti del Comune sono pronti ad esaminare tutti i verbali del Consorzio ambiente Versilia, richiesti da tempo. Il Cav, oggi presieduto da Umberto Buratti, nasce nel 2008 per...
VIAREGGIO. I revisori dei conti del Comune sono pronti ad esaminare tutti i verbali del Consorzio ambiente Versilia, richiesti da tempo. Il Cav, oggi presieduto da Umberto Buratti, nasce nel 2008 per l’attuazione del contratto Daviddi e per subentrare nella gestione del sistema integrato dei rifiuti. In realtà non è subentrato alla gestione degli impianti (inceneritore chiuso e Pioppogatto aperto) che sono finiti, invece, nelle mani della società Versilia ambiente (Vera) costituita da Sea ambiente e Sea risorse sull’onda dell’emergenza rifiuti dell’estate 2012. Emergenza conclusa da tempo, ma con la società ancora attiva.
Di fatto, però, Cav svolge attività gestionale, costando caro ai singoli Comuni della Versilia. Tra le spese, tutte quelle necessarie al funzionamento comprese i numerosi - e costosi - incarichi esterni ad avvocati e perfino ad un consulente fiscale. Incarichi assegnati senza alcuna autorizzazione preventiva dei Comuni versiliesi che in Cav sono associati. Un’attività gestionale, inoltre, che va avanti con semplici verbali di assemblea ordinaria.
Il Comune di Viareggio ha contestato la quota associativa 2014, comprensiva di spese non autorizzate (incarichi e consulenze comprese), anche in base al fatto che lo statuto è scaduto. (d.f.)
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