Sicurezza
Ultimi appelli al voto Lombardi cuce lo strappo
Il sindaco chiede di sostenere Forassiepi: «Porterà avanti le mie idee» La lista “Pietrasanta prima di tutto”: «Questa città ha bisogno di Mallegni»
PIETRASANTA. Domani si vota: il tempo delle parole e degli impegni scritti è dunque scaduto. Campagna elettorale, interminabile e nervosa, che ha come chiosa l’appello al voto dei candidati a sindaco Massimo Mallegni e Rossano Forassiepi, con quest’ultimo che, proprio sul filo di lana, incassa il sostegno, dopo lo “strappo” di una settimana fa, del sindaco Domenico Lombardi.
«Chiedo un voto onesto e di coscienza. Chiedo un voto altruista e non egoista - dice Forassiepi - Chiedo un voto a chi è convinto, come me, che ci siano cose, veramente importanti, che non sono misurate dal prodotto interno lordo: un voto per la vostra salute, per la vostra serenità, per la vostra sicurezza. Chiedo di darmi la possibilità di portare a termine tutto quello che in questi cinque anni è stato impostato e che ora, con me, può partire e determinare la svolta che tutti aspettiamo. Chiedo un voto di stima e fiducia, perché so di meritarla – dice Forassiepi - pensate al futuro, guardate al di là dell'immediato, pensate ai vostri figli, ai vostri nipoti a quello che troveranno domani se si dà spazio alla cultura dell'arroganza, dell'egoismo, dell'effimero. Rossano può fare la differenza. Voi, potete scegliere di fare la differenza».
Fin qui Forassiepi che, come detto, porta in dote alla sua candidatura le parole di sostegno di Lombardi. «Qualità delle proposte, artigiani, no alla commercializzazione: Pietrasanta è la città dell’arte e della cultura. Penso che quanto è stato fatto in questi cinque anni sia stato davvero molto importante, un’eredità di contatti, risorse e idee che Rossano Forassiepi, per il quale chiedo il voto, può veramente portare avanti».
Da Forassiepi e il centrosinistra, a Mallegni e Pietrasanta prima di tutto. «Votate Massimo Mallegni perché oggi, più che mai, a questa città serve chi sia in grado di assumersi le responsabilità di decidere senza dover nascondersi dietro a scuse e senza essere ostaggio dei propri partiti. Ripartiremo, subito, il giorno dopo, da quelli che sono stati i cinque punti del nostro programma: sicurezza, imprese-lavoro, decoro, riduzione delle tasse e attenzione per le frazioni. Pietrasanta, con me, tornerà sotto i riflettori. E con Pietrasanta - continuano Mallegni e la lista che lo sostiene - torneranno sotto i riflettori le sue imprese, le sue bellezze, la sua cultura, i suoi tesori più nascosti. Lotteremo, come abbiamo sempre fatto nella vita privata, nelle nostre aziende, nelle nostre professioni e sul posto di lavoro, come dei leoni».
«Il nostro passato, quello che abbiamo fatto per questa città con l’aiuto di tantissimi cittadini, parla per noi - sottolinea ancora Massimo Mallegni che aggiunge: «Nel programma è previsto, fra gli altri, l'abbattimento dell’Imposta comunale sugli immobili prima casa e della tassa sui rifiuti attraverso la riorganizzazione del servizio e l’eliminazione di voci come costi generali e utile di impresa che fanno lievitare la bolletta di famiglia e imprese».
Calato il sipario sugli appelli la parola passa adesso agli elettori. Domani, dalle 7 alle 23, saranno di nuovo chiamati alle urne per scegliere il sindaco che li governerà nei prossimi cinque anni. La scelta è secca: o Massimo Mallegni o Rossano Forassiepi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
