Il Tirreno

Versilia

Strade al buio e aiuole abbandonate alle Bocchette

Strade al buio e aiuole abbandonate alle Bocchette

CAPEZZANO PIANORE. Sulla via dei carpentieri alle Bocchette le prime aiuole erano state messe due anni fa e le piante si erano subito seccate. Sono state ripiantate circa un anno fa, ma la situazione...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPEZZANO PIANORE. Sulla via dei carpentieri alle Bocchette le prime aiuole erano state messe due anni fa e le piante si erano subito seccate. Sono state ripiantate circa un anno fa, ma la situazione d’incuria e degrado non è cambiata.

Effettivamente, arrivando nella zona industriale di Capezzano Pianore si ha l’impressione che nessuno si prenda cura delle aree verdi davanti alle attività. E da molto tempo.

Sono incolte, le erbacce sono alte e spesso soffocano le piande ornamentali. Gli oleandri, ancora esili, sono quasi tutti crollati perché, una volta cresciuti, nessuno è venuto a cambiare il supporto rigido che consente la crescita in verticale. Alcuni invadono completamente il marciapiede o si sono spezzati.

Abbiamo raccolta la segnalazione che ci arriva dal signor Angelo Bicicchi. La sua azienda di produzione di neon e la sua casa si trovano proprio lungo sulla strada: «Le aiuole non sono in grado di sostenere la vita delle piante perché lo strato di terra è troppo basso: solo quindici centimetri e sotto c’è subito il cemento.

Gli arbusti, come il rosmarino, la salvia, la menta e la lavanda hanno attecchito ma quelle che devono mettere radici più profonde crollano una dopo l’altra ».

In una delle tante aiuole ci sono ancora i resti di alcune coperture dei lavori di costruzione.

Ma non è tutto. Da circa tre giorni, lungo la strada, i lampioni sono spenti e la strada è completamente al buio.

«Sono tre giorni che cerchiamo di segnalare questa cosa al Comune, ma nessuno ancora è riuscito a fare niente e non ci hanno dato nessuna risposta.

È vero che non siamo una zona centrale e che questa è solo un’area industriale ma la manutenzione ordinaria è essenziale, almeno l’illuminazione.

Viviamo nel degrado più assoluto e ci sentiamo abbandonati».

(cbm)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa