Il Tirreno

Versilia

L’appello finale: ecco perché dovete votare per me...

di Donatella Francesconi
L’appello finale: ecco perché dovete votare per me...

Giorgio Del Ghingaro e Luca Poletti si rivolgono direttamente agli elettori Con loro politici, partiti, associazioni e professionisti che li sostengono

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VIAREGGIO. “C’è sempre qualcuno di troppo fra noi...” erano le parole che accompagnavano il duello di un celebre Carosello. Ed allora, che ballottaggio sia. Domani sera Viareggio avrà un nuovo sindaco, dopo quasi un anno di commissario prefettizio. Il sindaco che affronterà la sfida di governare la città nel dissesto.

Oggi è il giorno degli appelli al voto. Per Giorgio Del Ghingaro (cinque liste civiche) si sono schierati l’oncologo Umberto Veronesi con il figlio Paolo, Gianni Pittella, l'atleta olimpionico Eugenio Amore, l’ex questore di Lucca, Maurizio Manzo, l’impresario Mimmo D’Alessandro, avvocati e medici versiliesi, Conflavoro Pmi nazionale, l’eurodeputato del Pd, Gianni Pittella, l’onorevole Pd Salvo Andò, la segreteria del Psi di Viareggio (Stefano Francesconi e Fabio Barbetti), l'ex candidato sindaco Franco Giorgetti, il Partito dei pensionati democratici di Viareggio, nella persona del presidente Giovanni Pancetti.

«Imboccare una via nuova e diversa e ricostruire un diverso gruppo dirigente della città (sociale, culturale ed economico) che, con una concreta visione d'insieme, possa guidare Viareggio oltre la drammatica crisi che la colpisce. Queste in sintesi le considerazioni che mi hanno spinto a sostenere con convinzione la candidatura di Del Ghingaro», scrive nell’appello al voto la senatrice del Pd, Manuela Granaiola. Che ritiene quella dell’ex sindaco di Capannori, esponente del Pd lucchese, una «candidatura dirompente».

“Sicuri, si cambia”, è il motto della campagna elettorale di Del Ghingaro che torna a riproporlo chiamando i viareggini al voto: «Lo faremo insieme, partendo dalla bellezza del territorio e dalla creatività dei suoi cittadini».

Il segretario regionale del Pd toscano, Dario Parrini, si schiera con Luca Poletti: «Conosce a fondo la città, sa quali energie mobilitare per farla ripartire, ha proposte concrete, integrità morale, competenza. La scelta giusta per Viareggio è Poletti». Candidato del Partito democratico, ex presidente della Cna provinciale, Poletti ha raccolto il sostegno della segreteria nazionale del partito, attraverso i vice segretari nazionali Lorenzo Guerini e Deborah Serracchiani.

Con Poletti anche il presidente della Regione, Enrico Rossi ed il senatore Pd, Andrea Marcucci, oltre ai quattro candidati alle ultime regionali: Stefano Baccelli (presidente della Provincia, eletto in consiglio regionale), Maria Cristina Marcucci, il sindaco di Seravezza, Ettore Neri, l’ex sindaco di Stazzema, Michele Silicani. Ed i sindaci di Camaiore, Alessandro Del Dotto, Forte dei Marmi, Umberto Buratti, di Massarosa, Franco Mungai, di Stazzema, Maurizio Verona.

Dal mondo dello sport fanno il tifo per Poletti: Franca Zappelli, presidente Società Versilia nuoto; Andrea Strambi, presidente provinciale Uisp, Barbara Poletti, istruttrice di nuoto, Maurizio Croci Vvbt beach tennis; Società pattinatori Viareggio; Tiziano Giorgetti, dirigente sportivo.

«Viareggio ha bisogno di essere governata», è l’appello al voto di Luca Poletti: «E deve trovare la forza per risollevarsi. Ma dobbiamo farlo tutti insieme. Viareggio si riscatterà se il futuro sindaco sarà in grado di ascoltare e coinvolgere tutti, assumendosi la responsabilità delle decisioni necessarie».

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