Il dolore
I bagni si occuperanno di sicurezza e pulizia
LIDO. La spiaggia libera di Lido di Camaiore sarà pulita e sorvegliata, parola di sindaco e stabilimenti balneari. La situazione in questo tratto di mare non era proprio rosea: spesso i bagnanti...
LIDO. La spiaggia libera di Lido di Camaiore sarà pulita e sorvegliata, parola di sindaco e stabilimenti balneari.
La situazione in questo tratto di mare non era proprio rosea: spesso i bagnanti segnalavano come la spiaggia fosse abbandonata a se stessa, senza vigilanza e molto sporca.
I rifiuti e l’abbandono regnavano sovrani. Sembrava impossibile trovare una soluzione: i due bandi che erano stati indetti non avevano sortito alcun effetto perché le offerte avevano vizi di forma o mancavano di documentazione o, addirittura, non c’erano i requisiti tecnici idonei per concludere l’accordo. Un disastro.
Ieri il comune ha deliberato, finalmente, l’assegnazione per quelle spiagge che si trovano su piazza Lemmetti e piazza Principe Umberto. Le spiagge libere appunto.
La convenzione stipulata prevedere che gli stabilimenti balneari confinanti al tratto destinato alla balneazione libera se ne “prendano cura” in cambio di un piccolo ampliamento della loro concessione (circa due file di ombrelloni).
Il Comune, quindi, darà parte della spiaggia libera ai bagni limitrofi che dovranno occuparsi della pulizia della sabbia, del ristoro e della sicurezza. Il pattino ce lo mette il Comune.
Spiaggia in cambio di sorveglianza dei tratti di mare, pulizia degli arenili e dell’allestimento dei servizi igienici: una concessione sarà valida per tutta la stagione 2015.
Nel contesto della delibera comunale è stato previsto anche il prosieguo del progetto “Ombrelloni Sociali” che prevede la destinazione di zone d’ombra alle persone in difficoltà residenti nel Comune di Camaiore.
Un vantaggio sicuro per l’amministrazione che, così, risparmia all’incirca 10 mila euro all’anno. Questa era la cifra che sborsava il comune ogni anno.
Malgrado venga concessa spiaggia a stabilimenti balneari già esistenti, la concessione, progetti alla mano, non toglie spazio alla spiaggia libera, anzi, la aumenta perchè si passa da una superfice di 2200 metri quadrati a quasi 2400: la metratura per la spiaggia di piazza Principe Umberto verrà aumentata.
Olga Rita Rovai, assessora con delega al demanio, ha commentato la delibera in una nota: «Un risultato che ci ha permesso di tutelare il principio cardine della libera fruizione e dell’uso pubblico delle spiagge. Invito già da ora i soggetti interessati a farsi avanti con dei progetti per il prossimo anno perché si raggiunga un risultato ancor più soddisfacente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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