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È la legge a imporre i lavori in via Giglioli

È la legge a imporre i lavori in via Giglioli

FORTE DEI MARMI. È la legge a imporre la messa in sicurezza di via Giglioli. Torna a ribadirlo l’assessore alla viabilità Alessio Felici. «Da anni l’amministrazione comunale ha partecipato agli...

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FORTE DEI MARMI. È la legge a imporre la messa in sicurezza di via Giglioli. Torna a ribadirlo l’assessore alla viabilità Alessio Felici. «Da anni l’amministrazione comunale ha partecipato agli incontri organizzati con i residenti della Caranna – spiega Felici - sulle tematiche della viabilità e la sicurezza. Abbiamo recepito le loro preoccupazioni, ma adesso alla luce dell’esposto presentato dagli avvocati milanesi, che ci ha intimato di provvedere alla messa in sicurezza della via Giglioli, in seguito a una perizia effettuata per loro conto da uno studio tecnico privato sempre di Milano, ci siamo rivolti al dipartimento di ingegneria civile e ambientale del Politecnico di Milano. Ebbene - continua l’assessore alla viabilità - le due perizie concordano e in quella inviataci dall’architetto Paola Villani del Politecnico dove si legge testualmente che è opportuno per il Comune provvedere a porre via Giglioli a senso unico senza alcuna limitazione temporale od oraria. Pertanto facciamo solo quello che la legge ci impone per la tutela della sicurezza pubblica. Una prevenzione che va a salvaguardare tutti gli avventori della via Giglioli, cittadini e ospiti, in macchina, a piedi e in bicicletta. Non vogliamo né possiamo assumerci la responsabilità di disattendere a questa imposizione, che mette in sicurezza un tratto stradale, altrimenti pericoloso per chi lo transita. Cosa farebbe al nostro posto il Comitato della Caranna?»

«Le risposte del sindaco Buratti alle giuste rimostranze dei residenti e commercianti di Caranna, aggiungono la beffa al danno»– replicano i consiglieri dell’Associazione Commercianti: «Tutti, compresi gli stessi amministratori sanno che, i problemi di Via Giglioli sono dovuti alla sciagurata scelta del senso unico di Via XX Settembre. Basterebbe rimettere il doppio senso su questa strada, e i problemi di via Giglioli, via Colombo, via Raffaelli, scomparirebbero d’incanto, riportando queste strade a un livello di traffico ad uso e consumo dei residenti, senza l’invasione di chi è costretto ad utilizzarle per risalire verso la via Vico. I nostri attuali amministratori prosegue l’AssoCommercianti- quando vogliono giustificare le scelte “talebane” che fanno sul traffico, si nascondono dietro la parola “sicurezza”; allora gli chiediamo come possono ritenere sicura la ciclopista di via XX Settembre, visto che per lunghi tratti, oltre a non rispettare le misure previste dal codice della strada , per la sua percorrenza a doppio senso, permettono che questo avvenga. Perché consentono il parcheggio sulla banchina al lato della ciclopista con il relativo attraversamento di questa alle auto in sosta e ripartenza? Questa per i nostri Amministratori è la sicurezza? Ricordiamo ancora una volta, che con l’eccezione del viale a mare, tutte le ciclopiste del territorio comunale, non sono a norma del codice della strada, soprattutto considerando l’uso che ne viene consentito».

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di Redazione web