La manifestazione
Comune smart ed emergenza casa
Per i due aspiranti sindaco da ieri notte è silenzio elettorale
VIAREGGIO. È stata una campagna elettorale infinita, tra la corsa per arrivare al primo turno ed i quindici giorni che hanno separato Giorgio Del Ghingaro da Luca Poletti. Il primo sostenuto dal cinque liste civiche (Viareggio tornerà bellissima, Sto con Viareggio, lista Del Ghingaro, Viareggio Democratica e Uniti per Viareggio); il secondo che ha corso con Partito democratico, Federazione di sinistra, lista “Viva Viareggio Viva” e con la dichiarazione di voto dell’Italia dei Valori. Non c’è tema che non sia stato toccato e sviscerato pur con alle spalle il “fantasma” del dissesto che è realtà e non uno stato d’animo.
Due argomenti per ciascuno, di quello toccati negli ultimissimi giorni di campagna elettorale. «Adeguare il sistema informatico del Comune alle moderne tecnologie», è uno degli obiettivi di Del Ghingaro, per dieci anni sindaco di Capannori: «Serve un sito smart che sia facile da consultare e che metta a disposizione tutta la modulistica necessaria» ad imprese e cittadini.
Luca Poletti, invece, spiega come intende muoversi per reperire fondi per emergenza casa e sostegno sociale: «Viareggio deve entrare a far parte della Fondazione casa: una cosa immediatamente fattibile e ricca di opportunità. Lo scorso anno la Fondazione ha messo a disposizione 11 milioni di euro per la provincia di Lucca, ed esiste uno stanziamento di un milione e mezzo per case di edilizia popolare al quale Viareggio può accedere». (d.f.)
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