Il Tirreno

Versilia

Spacciatore in trappola con 90.000 euro

di Matteo Tuccini
Spacciatore in trappola con 90.000 euro

Blitz della polizia in casa di un cinquantacinquenne: trovati il bottino e quattro chili di hashish. Destinati a clienti top

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VIAREGGIO. Era un vero e proprio professionista dello spaccio. Che riforniva la manovalanza - soprattutto nordafricani - destinata a smerciare la droga in pineta di Ponente e in Darsena. Ma lui aveva anche contatti con clienti top: professionisti e imprenditori della città. Con un giro d’affari di decine di migliaia di euro.

Con queste accuse è finito in manette Stefano Vaghetti, 55 anni, nato a Pontedera (Pisa) e da anni residente a Viareggio. La polizia lo ha sorpreso in casa con quattro panetti di hashish, per un totale di quasi quattro chili, e quasi 90.000 euro in contanti. Soldi che gli inquirenti ritengono frutto di un’attività redditizia, in grado di rispondere alle esigenze sia della clientela più giovane che di quella più esperta e danarosa.

Vaghetti era già stato arrestato nel gennaio del 2012: fu fermato nella zona del palasport, in Darsena. La doppia perquisizione (in auto e in casa) permise allora ai poliziotti di trovare hashish, marijuana e ben 170.000 euro in contanti. Proprio per quella vicenda l’uomo era stato condannato: ultimamente era stato affidato ai servizi sociali.

Nei giorni scorsi, però, i poliziotti hanno acquisito informazioni su un ritorno dell’uomo sul mercato della droga.

In particolare, gli agenti hanno identificato in Vaghetti un grossista dello stupefacente, che cedeva le dosi ai tanti (purtroppo) stranieri che girano le pinete e la Darsena a caccia soprattutto di giovani e giovanissimi che vogliono sballarsi. Ma il giro d’affari dell’uomo - secondo quanto affermato dalla polizia - non si fermava a questo tipo di clientela. Tra le persone che si rifornivano, infatti, c’erano professionisti e comunque persone con ottime disponibilità economiche. Disponibilità che portavano un discreto giro d’affari.

A quel punto è scattato il blitz nell’abitazione di Vaghetti a Viareggio.

All’interno di un armadio nella camera da letto, nascosti sotto una pila di abiti, gli agenti hanno trovato 376 grammi di hashish, divisi in quattro panetti. Mentre nella tasca di un giaccone c’erano mazzette da 500, 100 e 50 euro, per un totale di 87.000 euro. Sia la droga che i soldi sono stati sequestrati: questi ultimi finiranno alla sezione Giustizia di Equitalia, che amministra i beni frutto di attività criminali sottratti ai malviventi dalle forze dell’ordine.

Vaghetti è finito ieri mattina davanti al giudice del tribunale di Lucca per un processo direttissimo, ma ha chiesto i termini a difesa (ha chiesto cioè di poter organizzare una difesa con il supporto di un legale). Il suo caso tornerà in aula il 17 giugno. Nel frattempo l’inchiesta della polizia sulla droga in città prosegue.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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