Sicurezza
La città vista dai due sfidanti
I programmi di Giorgio Del Ghingaro e Luca Poletti a confronto su cinque temi chiave per il futuro di Viareggio
VIAREGGIO. Sicurezza, urbanistica, la partita dei rifiuti che Viareggio paga a peso d’oro, le manifestazioni culturali da salvare/rilanciare in mezzo ai marosi del dissesto dichiarato per i conti del Comune, le scuole (nidi e materne) da cercare di tenere aperte: sintesi dei programmi dei due candidati al ballottaggio, Giorgio Del Ghingaro e Luca Poletti, entrambi dell’area di centrosinistra ed entrambi dilaniati tra sogni, esigenze della città ed i vincoli di legge in materia di dissesto. Eccone alcuni a confronto.
SICUREZZA. Un assessore alla sicurezza per Giorgio Del Ghingaro che ritiene debba essere promosso «periodicamente un tavolo di coordinamento con il coinvolgimento delle forze di polizia del territorio e della polizia municipale». Per la quale il candidato sostenuto da cinque liste civiche vuole «un nuovo regolamento di polizia urbana» e «agenti di prossimità». Infine, si rende indispensabile con urgenza «un sistema di videosorveglianza per i punti più sensibili della città».
Riorganizzazione totale della polizia municipale tutta «prevedendo il servizio H24, almeno nei periodi più caldi dell'anno» nel programma di Luca Poletti. Ed ancora: «Attivazione di convenzioni con associazioni del volontariato e della protezione civile affinché possano collaborare con il corpo della polizia nelle aree più critiche». Nel programma di Poletti è prevista l'apertura in Municipio di uno sportello per informazioni e assistenza per le vittime di furti e rapine, con interlocutori cui rivolgersi per questioni legali e aiuto pratico». Tra le priorità, infine, «il potenziamento dell’illuminazione e degli strumenti di videosorveglianza nei quartieri».
PORTO. Sul porto e le sue esigenze governa l’Autorità portuale regionale, con Comune, Provincia e Regione che siedono nel Comitato della stessa. Dal rapporto con l’Authority non può prescindere nessun sindaco.
Per Giorgio Del Ghingaro gli interventi prioritari sono: «Completare il tracciato dell'asse di penetrazione e garantire spazi e fondali adeguati al mercato delle grandi barche, ma anche risolvere la problematica dell'insabbiamento attraverso la realizzazione di un sistema di dragaggio moderno ed efficace e ripensare la realizzazione di ulteriori pennelli sul sopraflutto della diga di levante». Per quanto riguarda la pesca, Del Ghingaro ritiene una priorità «ultimare i lavori del nuovo mercato ittico per dare una struttura adeguata e funzionale a questo settore».
La struttura, però, è appena tornata alla Regione, finanziamenti compresi, dopo anni di inattività e molti buchi neri sulla gestione di lavori e importi. Così nel programma di Luca Poletti, che per la Cna è stato nel Comitato portuale, si legge: «Deve essere trovato un accordo con la Regione per la ripresa dei lavori e il completamento in tempi brevi del nuovo mercato ittico». Inoltre, sul fronte pesca, «il Comune solleciterà l'Autorità portuale per l'affidamento della banchina "Natino", a mare e a terra, ai pescatori». Asse di penetrazione da completare anche per Poletti, partendo dal “nodo” dell’area Fervet: «Il Comune dovrà aprire un serio e franco confronto con la proprietà dei terreni interessati al tracciato». Ed infine, fianco a fianco con l’Authority per il nuovo Piano regolatore del porto con l’occhio rivolto al mercato e ai suoi yacht sempre più grandi.
RIFIUTI. L’argomento è il cavallo di battaglia dell’ex sindaco di Capannori, Del Ghingaro, che punta all’obiettivo “rifiuti zero” anche per Viareggio così da raggiungere una «riduzione complessiva del rifiuto». Nel programma c’è il «passaggio alla tariffa puntuale, per cui i cittadini pagheranno la bolletta in base alla quantità di rifiuti non riciclabili effettivamente prodotta».
Nel programma di Poletti l’argomento è affrontato a partire dalla «revisione dei contratti di servizio con Sea Ambiente per abbassare la tariffa, migliorare il servizio e ridurre l’incidenza dei costi». Nella revisione del servizio «occorre muoversi con attenzione, perché in ogni caso non sarebbe tollerabile un inasprimento delle tariffe, già insopportabilmente alte».
URBANISTICA. Il Comune di Viareggio ha un Piano strutturale adottato nel 2002 e approvato nel 2004. Dopo 13 anni non è ancora in vigore uno strumento urbanistico operativo che sia conforme al quadro legislativo toscano. E gli interventi urbanistici ed edilizi sono ancora disciplinati dalla Variante generale datata 1997. In questo quadro entrambi i candidati intendono velocizzare l’adozione di nuove regole. Per Giorgio Del Ghingaro «è indispensabile procedere alla revisione del Piano strutturale e all'approvazione del nuovo Regolamento urbanistico ». Luca Poletti nel suo programma scrive che «la prima cosa da fare è realizzare il Regolamento urbanistico». Per l’ex sindaco di Capannori «le politiche urbanistiche partono dalla necessità di programmare uno sviluppo sostenibile del territorio»; per l’ex presidente di Cna è primario «l'arresto di nuovo consumo di suolo».
SOCIALE E CASA. Il problema numero uno, nel programma di Del Ghingaro è reperire finanziamenti da destinare al settore: « È necessario stabilire contatti diretti, costanti e fiduciari con i dipartimenti della Regione ed avviare percorsi di progettualità condivisa in modo da accedere ai finanziamenti resi disponibili ai Comuni». Poletti punta su un sistema di sostegno che sia versiliese: «Per gestire le problematiche sociosanitarie si propone che i Comuni si coordinino come pratica quotidiana anche creando un unico sportello sociosanitario in Versilia, per agevolare i cittadini che hanno necessità di interventi su tutto il territorio».
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