Il Tirreno

Versilia

La protesta

Lo Scientifico contro la riforma

di Cesare Bonifazi

Per “la buona scuola” gli insegnanti bloccano gli scrutini

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VIAREGGIO. Se da una parte il governo Renzi, sembra aver ammorbidito la sua linea riguardo alla riforma della scuola pubblica, dall’altra gli insegnanti sembrano non voler sotterrare l’ascia di guerra.

Il liceo scientifico di Viareggio si unisce al coro nazionale di protesta contro il ddl “la buona scuola”proclamando lo sciopero degli scrutini che erano in programma entro il fine settimana.

L’assemblea dei docenti delBarsanti e Matteucci ha reso noto, tramite un comunicato, di aver deciso nella quasi totalità di aderire alla protesta contro il disegno di legge. Dal oggi,, primo giorno utile, ci sarà il blocco degli scrutini.

La legge stabilisce che la validità di uno scrutinio è legata al cosiddetto collegio perfetto. Significa che basta l’adesione anche di un solo insegnante allo sciopero per invalidare completamente il consiglio di classe e lo scrutinio. L’uscita dei tanto attesi “cartelloni” finali è rimandato.

Questo però non avverrà per le classi terminali, dato che dovranno sostenere l’esame di maturità.

La protesta è stata indetta da tutte le organizzazioni sindacali e, dopo il risultato enorme di adesioni del 70% allo sciopero generale del maggio scorso, gli insegnanti fanno sapere che l’intenzione è quella di dare un segnale forte contro le varie inadeguatezze presenti nella riforma.

Se ne parlerà dopo il ballottaggio: da lunedì, forse, l’attività di scrutinio riprenderà normalmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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