Sicurezza
La sfida si gioca sulla sanità in crisi
Per entrambi i candidati va migliorato il pronto soccorso Queste le ricette per difendere i servizi a rischio in ospedale
VIAREGGIO. Pronto soccorso da migliorare, eccellenze da difendere. E soprattutto il recupero di un ruolo guida di Viareggio anche nel campo della sanità, dopo anni di assenza dal tavolo delle decisioni importanti. Così Giorgio Del Ghingaro e Luca Poletti (in rigoroso ordine alfabetico) puntano a risollevare un servizio sanitario che in Versilia è in crisi da tempo, causa tagli e prospettive poco edificanti per l’ospedale unico di Lido di Camaiore.
Ospedale a rischio tagli. Del Ghingaro pensa a un assessorato specifico alla sanità e a un confronto immediato con l’assessore regionale e con l’Asl. «Insieme visiteremo le strutture sanitarie presenti nel nostro territorio e verificheremo il numero dei posti letto, la situazione del personale e la qualità del servizio per migliorare i tempi delle liste d’attesa. Inoltre - prosegue - è prioritario mantenere le eccellenze che, pur fra mille difficoltà, abbiamo all’interno dell’ospedale Versilia, penso ad esempio al Pronto soccorso pediatrico». Così invece Poletti: «Sono fermamente contrario alla privatizzazione della sanità - dice - e anche ai tagli lineari, che significano meno servizi per tutti, con minore qualità. Il tentativo in corso è quello di razionalizzare le spese riducendo le Asl da 12 a 3 per eliminare duplicazioni di funzioni amministrative e direzionali. Questo significa che alcuni servizi saranno accorpati a Pisa, altri a Lucca, altri a Massa e altri al Versilia. Stabiliremo, d’accordo tra noi sindaci della Versilia e il Presidente Rossi quali eccellenze della Toscana costiera dovranno essere concentrate nel nostro ospedale. Chi parla di “rottamazione” del Versilia non sa cosa dice».
Il caso pronto soccorso. Dopo le ultime proteste anche i due candidati chiedono miglioramenti del servizio di prima linea dell’ospedale. Per Poletti «il pronto soccorso è sicuramente un anello debole della sanità, in Italia ma in Versilia in particolare, perché si è scontato il fatto di avere una struttura organizzata e dimensionata sulla base della popolazione residente, quindi inadeguata a reggere il carico che deriva dal turismo. Giudico quindi positivamente i nuovi investimenti partiti in queste settimane». Anche per Del Ghingaro «va migliorato il percorso del Pronto soccorso, prima di tutto perché Viareggio, come città di mare, non può basare il servizio sul numero di residenti effettivi, visto che in estate la popolazione raddoppia».
Il ruolo di Viareggio. Sia Del Ghingaro che Poletti puntano a recuperare il ruolo di Viareggio come capofila della Conferenza dei sindaci e quindi di tutte le questioni sanitarie della Versilia. «Serve una presenza forte di Viareggio - dice Del Ghingaro - all'interno dei nuovi equilibri politico-sanitari che si stanno definendo dopo la recente riforma del Sistema sanitario toscano». Così Poletti: «Ho già parlato con i miei colleghi sindaci della Versilia, per proporre loro che, se sarò eletto sindaco di Viareggio, assumerò io la presidenza della Società, perché anche in questo campo Viareggio possa sfruttare meglio il suo peso demografico e sociale, a vantaggio di tutto il territorio».
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