Il Tirreno

Versilia

I due avversari “alleati” contro Gaia

di Luca Basile
I due avversari “alleati” contro Gaia

Sull’emergenza tallio posizioni praticamente identiche tra i candidati: stop al pagamento delle bollette e avvio di un’azione legale

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Forassiepi e Mallegni “alleati” contro Gaia sul fronte dell’emergenza tallio. Già perché sia il candidato del centrosinistra che quello di Pietrasanta prima di tutto non si limitano a chiedere lo stop al pagamento delle bollette in scadenza a carico dei residenti del centro storico e di Valdicastello e al rimborso di quanto già versato, ma si preparano anche a intraprendere azioni in tribunale. Una linea amministrativa espressa, sia pure con tempistica e modalità diverse, al Comitato Tallio a Pietrasanta due giorni fa.

Forassiepi. «Nessun pagamento delle bollette dal 2013. La mia non è solo una vicinanza formale, ma nella sostanza con i cittadini: siamo tutti parte lesa in questa vicenda. Dovrà esserci una posizione chiara da parte di Comune e Regione. Come amministrazione ci costituiremo in giudizio come parte civile, tutti gli eventuali responsabili dovranno essere perseguiti» fa sapere Forassiepi che garantisce massima disponibilità ad avviare una negoziazione con tutti gli interessati per i risarcimenti danni e posizione netta su Gaia: «Altra azione da intraprendere è la richiesta di azzeramento dei vertici di Gaia, parallelamente a un’azione politica per cambiare il modo e i rapporti tra l’ente gestore delle acque e i cittadini che non sono solo utenti. L’acqua è un bene comune, i vertici di Gaia dovranno essere indicati direttamente dai cittadini». Per quanto riguarda Valdicastello «pensiamo ad un’azione concreta per la bonifica delle miniere ex-Edem, senza indugio con un piano già ipotizzato di bonifica completa E per il futuro – continua Forassiepi – dovremo indicare insieme al comitato un gabinetto di laboratorio e analisi delle acque terzo e accreditato, per un controllo continuo delle acque, svolto in modo costante e scientifico su tutto il territorio».

Mallegni. «Il Comune di Pietrasanta non pagherà le bollette dell’acqua e si farà rimborsare quelle già saldate, degli edifici comunali siti nel centro storico interessati dall’ordinanza sul tallio come gli edifici che ospitano le scuole, il Chiostro di S. Agostino, la biblioteca comunale, il Museo dei Bozzetti, Palazzo Panichi e altri. I ragazzi delle scuole del centro hanno bevuto acqua contaminata e noi non facciamo niente? È mia intenzione – si legge nel documento che Mallegni ha consegnato al comitato - approvare una delibera di indirizzo nella quale si incarica il dirigente responsabile ad attivarsi su due strade parallele: la prima, una richiesta formale a Gaia di annullare le fatture emesse e un rimborso di tutte quelle già pagate; la seconda, un’azione giudiziaria per opporsi alle fatture ancora da pagare e il rimborso di quelle già emesse e pagate dal 23 agosto 2011 ad oggi. A questa azione – precisa - potranno accordarsi i cittadini limitando quindi il loro impegno economico per vedere tutelati i propri diritti. Dobbiamo pretendere di sapere periodicamente quale è lo stato di salute dell’ acqua che esce dai nostri rubinetti. Chiederemo analisi periodiche per monitorare la situazione; i risultati dovranno essere pubblici e totali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa