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Forassiepi si appella agli elettori grillini ma Lari lo gela

Forassiepi si appella agli elettori grillini ma Lari lo gela

Dura replica alla richiesta di considerare i punti di convergenza: «Non sono un gregge, non daremo alcuna indicazione di voto»

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PIETRASANTA. L’appello, in ottica ballottaggio, Rossano Forassiepi, candidato a sindaco del centrosinistra, lo rivolge direttamente all’elettorato del Movimento 5 Stelle. «Votatemi: si parte da presupposti e da valutazioni opposte su tanti aspetti, ma mi sembra di poter dire che gran parte degli obiettivi che i due programmi si pongono sono molto simili» è l’esortazione di Forassiepi che punta a fare breccia nel 10% di votanti dei pentastellati. «I punti in comune sono, ad esempio, la necessità di aumentare la trasparenza e l’efficienza della pubblica amministrazione, diminuire le spese inutili, utilizzare la partecipazione come metodo di governo. In cinque anni di amministrazione siamo passati da 746mila euro annui di spese di rappresentanza e consulenza a 149.644 euro. Abbiamo più che dimezzato i consiglieri delle società partecipate e i loro stipendi andando ben oltre quello che imponevano le leggi e abbiamo ridotto di oltre un milione e mezzo la spesa del personale. Ci sono queste analogie con il programma di Mallegni? Basta leggerlo. Ci sono vicinanze con un candidato che viene da un passato di occupazione del potere e di uso spregiudicato della finanza pubblica? Basta rifletterci. In poche parole, all’elettorato del Movimento, chiedo solamente di fare questa valutazione e se ritengono di dare una apertura di credito a me, alla mia squadra di governo e al mio programma, di votarmi il 14 giugno al ballottaggio».

Fin qui Forassiepi al quale però replica Michele Lari, prossimo a sedersi nella sala del consiglio comunale proprio per i 5 Stelle. «Mi viene “il prurito” quando sento parlare di convergenze sui programmi prima di un ballottaggio. Lo ribadisco: il movimento non darà alcuna indicazione di voto e i suoi 1300 elettori, lo ricordo a Forassiepi, ma vale anche per Mallegni, non sono un gregge da portare da una parte o dall’altra, perché hanno una loro testa per decidere e pensare. Il supporto, in termini di voto lo daremo, una volta insediato il consiglio, a seconda della mozione presentata: se condivisa appoggeremo la questione a prescindere dal colore politico di chi la propone, così come vigileremo, con attenzione, su chi oggi promette di tutto ai pietrasantini – spiega Lari - sarà nostro compito verificare il mantenimento di quelle stesse promesse».

Infine Forassiepi replica così alla notizia che ha visto l'ex segretario provinciale del Movimento Italia Sociale, Alessandro Pardini, dichiarare il proprio sostegno, in vista del 14 giugno, al candidato del centrosinistra. «È solo ridicolo pensare o scrivere, come fa qualcuno sui social network, di un nostro accostamento al Mis in vista del ballottaggio. Prendo atto della dichiarazione di Pardini che si riconduce, credo, a motivazioni strettamente umane e personali e non certo ad un’identità di vedute politiche. Detto questo con il Mis e la destra non c’è e mai ci sarà alcun tipo di intesa: si eviti quindi, come sta facendo già qualcuno, di cadere nel ridicolo con certe affermazioni».(l.b.)

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