Il Tirreno

Versilia

per chi si È ritrovato povero

Ottomila euro per sanare la morosità degli inquilini

PIETRASANTA. Fino a ottomila euro per sanare le morosità degli inquilini che, non per colpa loro, si sono ritrovati nella condizione di non poter pagare il canone e che per questo sono stati...

1 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Fino a ottomila euro per sanare le morosità degli inquilini che, non per colpa loro, si sono ritrovati nella condizione di non poter pagare il canone e che per questo sono stati raggiunti da un’ingiunzione di sfratto.

Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in seguito alla perdita o alla consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, come definita dal decreto istituito dal Governo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Requisiti necessari per poter accedere al contributo sono: la perdita di lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; la cassa integrazione ordinaria o straordinaria; il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito; un reddito Isee non superiore a 26mila euro.

La fonte di informazione per chi fosse interessato (inquilini e proprietari) è il Comune ove si trova l'immobile locato. Ci si può rivolgere perciò direttamente all'Ufficio Casa comunale o allo 0584 795301.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web