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Ottomila euro per sanare la morosità degli inquilini
PIETRASANTA. Fino a ottomila euro per sanare le morosità degli inquilini che, non per colpa loro, si sono ritrovati nella condizione di non poter pagare il canone e che per questo sono stati...
PIETRASANTA. Fino a ottomila euro per sanare le morosità degli inquilini che, non per colpa loro, si sono ritrovati nella condizione di non poter pagare il canone e che per questo sono stati raggiunti da un’ingiunzione di sfratto.
Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in seguito alla perdita o alla consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, come definita dal decreto istituito dal Governo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Requisiti necessari per poter accedere al contributo sono: la perdita di lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; la cassa integrazione ordinaria o straordinaria; il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito; un reddito Isee non superiore a 26mila euro.
La fonte di informazione per chi fosse interessato (inquilini e proprietari) è il Comune ove si trova l'immobile locato. Ci si può rivolgere perciò direttamente all'Ufficio Casa comunale o allo 0584 795301.
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