Lutto
No del Tar al rinvio i conti si faranno dopo
Respinta la richiesta di sospensiva e udienza fissata per il 25 giugno Prevale la necessità di «non creare incertezze nel corpo elettorale»
VIAREGGIO. I conti si fanno dopo il ballottaggio. Sono le 17,30 del pomeriggio quando esplode con l’effetto bomba la risposta del Tribunale amministrativo regionale in merito al ricorso presentato da Massimiliano Baldini, candidato a sindaco - al primo turno - per Lega Nord Toscana, Fratelli d’Italia, Movimento cittadini, lista Per Torre del Lago, Pli, Pri e Area democratica. Il provvedimento del presidente del Tar respinge la richiesta di misura cautelare provvisoria - che là dove accolta avrebbe sospeso il ballottaggio fissato per il 14 giugno - e rinvia la discussione nel merito all’udienza già fissata per il 25 giugno. Insomma, chiunque sarà sindaco tra Giorgio Del Ghingaro (cinque liste civiche) e Luca Poletti (Pd), nei giorni in cui pensa all’insediamento, alla Giunta, al primo consiglio comunale, guarda con il brivido nella schiena a cosa decideranno i giudici del Tar. Chiamati a prendere in considerazione quindici sezioni, sulle 63 viareggine, oggetto di contestazioni nel contraddittorio con l’Ufficio elettorale centrale.
A Catanzaro, nel 2012, si tornò al voto su sei sezioni che avevano evidenziato, in parte, le stesse mancanze di quelle Viareggine. A Civitavecchia c’è un candidato sindaco che attende per metà luglio la sentenza del Tar ed è probabile che per una sezione si torni al voto.
Il presidente del Tar toscano, Armando Pozzi, nel respingere la richiesta di sospensiva entra nel merito del contrasto evidente tra sentenza 236/2010 della Corte Costituzionale e Codice del processo amministrativo fresco di varo da parte del Governo quando la Suprema Corte si è espressa. «La Corte Costituzionale - si legge nel decreto del Tar - ha disatteso l’argomento della difesa dello Stato secondo cui la possibilità dell’intervento del giudice amministrativo nella fase iniziale del procedimento elettorale rischierebbe di creare incertezze nel corpo elettorale». Basterebbe essere stati, anche distratti, a Viareggio in questi giorni (e un giro su Facebook è istruttivo) per toccare con mano quanta incertezza vi sia comunque.
«Con molta amarezza prendo atto che il Tar Toscana ha respinto la nostra istanza di misura cautelare provvisoria uniformandosi allo stretto dettato normativo dell’articolo 130 del Codice del processo amministrativo senza esprimersi sul merito delle censure sollevate». È chiaro - sottolinea Baldini - che essendo la pronuncia del Tar relativa alla mera richiesta di sospensiva, «quanto emerso nel corso dei lavori dell'Ufficio centrale elettorale riguardo la regolarità del voto, e da più parti contestato, rimane impregiudicato. Pertanto, in ogni sede ulteriore, continueremo a ribadire le nostre contestazioni e le nostre domande, insistendo nel chiedere la verifica delle schede elettorali e, se del caso, l'annullamento del voto nelle sezioni indicate, affinchè siano tutelati i diritti nostri e di tutti i cittadini in merito al procedimento elettorale. Ringrazio l'avvocato Carlo Andrea Gemignani e tutta la coalizione ed i tantissimi cittadini che ci stanno sostenendo in questa battaglia di legalità e di giustizia che, continuerà dopo il ballottaggio».
Luca Poletti, con ventisette voti di vantaggio su Baldini, commenta: «Non mi sarei opposto al ricorso per fare tutto ciò che è necessario per la verità sulle contestazioni. Ora il ballottaggio c’è ed io sono concentrato per vincerlo».
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