Sicurezza
La sfida delle risorse da far quadrare per Carnevale e lirica
Molte le pagine dei programmi dei due candidati dedicate agli eventi culturali della città nell’era del dissesto
VIAREGGIO. Due eventi culturali per l’ultimo tratto di corsa dei due candidati a sindaco nel ballottaggio che decreterà il vincitore domenica sera. Giorgio Del Ghingaro punta su Gaber (giovedì alle 19 al Centro congressi), mentre Luca Poletti porta la lirica in pizza Dante, di fronte a quella stazione che è il centro dell’allarme sicurezza in città (giovedì alle 21,30). Scelte simili, perché il sistema culturale viareggino ed i suoi eventi sono “anema e core” della vita cittadina.
Nel confronto tra i due programmi, molte le pagine dedicate a Carnevale, Festival Pucciniano, musei, eventi storici come il Premio Viareggio. Con il pensiero rivolto al problema risorse, per non finire come Maria Antonietta dal celebre motto «non hanno pane, dategli brioche...». Giorgio Del Ghingaro immagina «una struttura in grado di reperire risorse per attuare i vari progetti, che risponda ad una visione unitaria della cultura. Per questo occorrono professionalità qualificate in grado di attingere ai finanziamenti disponibili anche a livello europeo»
Per il Carnevale viene immaginato «un progetto triennale che possa essere realizzato grazie anche al coinvolgimento di Enti, aziende e sostenitori privati. È inoltre fondamentale promuovere la Rete dei Carnevali italiani ed istituire un "Marchio di qualità della carta a calco».
Sul fronte lirica, Del Ghingaro pensa ad un parco tematico dedicato a Puccini da gemellare con uno cinese che attraversi "luoghi" pucciniani, scenografie d'opera, testi dei libretti». Mentre il Festival deve lavorare a «rafforzare i legami con la Cina e gli Stati Uniti», creando «sinergie con Lucca e altre realtà per utilizzare al meglio il "brand Puccini".
Per Luca Poletti «chi vuole impegnarsi nell'amministrazione di questa città dovrà pertanto porsi il problema di "mettere in sicurezza" i bilanci del Carnevale e del Festival lirico, tenendo conto delle mutate condizioni finanziarie dell'Ente». Per il Pucciniano la proposta è «aumentare le possibilità della Fondazione di ottenere finanziamenti europei e sviluppando sempre di più la sua capacità di attrarre partner e finanziamenti privati, come sta già accadendo».
Sul fronte Carnevale, Poletti sottolinea come «siamo di fronte a una vera e propria emergenza, provocata dallo sbilancio strutturale fra entrate e spese. Il bilancio dovrà perciò essere sottoposto a una revisione che non sacrifichi le caratteristiche della manifestazione e la qualità delle costruzioni allegoriche. Nel contempo ci si dovrà attivare per la ricerca di nuove entrate, finanziamenti regionali e statali, senza trascurare l'incremento delle sponsorizzazioni».
Donatella Francesconi
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