Sicurezza
Forassiepi: il no ad Anteprime è stato un boicottaggio
Il candidato del Partito democratico accusa quello che definisce «un tentativo di ricatto alla città per motivazioni politiche»
PIETRASANTA. Il “niet” all’edizione 2015 di Anteprime Mondadori a Pietrasanta dovuto ad un boicottaggio di Silvio Berlusconi e Massimo Mallegni? A ipotizzarlo è il candidato a sindaco del centrosinistra, Rossano Forassiepi: parole destinate, ovviamente, a fare discutere. «Rispetto alle promesse sulla cultura e gli eventi del duo Mallegni-Berlusconi nel comizio al pontile di Tonfano, ossia di dare più visibilità a La Versiliana su Mediaset e di riportare Anteprime Mondadori in città, non posso non porre ai cittadini alcuni interrogativi. Innanzitutto perché finora non l’hanno fatto? L’interesse per il turismo e la cultura a Pietrasanta e in Versilia scatta a Mallegni-Berlusconi e a quelli del centrodestra soltanto nel caso che abbiano il potere in mano? E su Anteprime come mai proprio quest’anno, alla vigilia delle elezioni comunali, Mondadori ha sospeso la rassegna di Pietrasanta? E come mai ritornerà immediatamente in caso di successo di Mallegni al ballottaggio? Che ci sia stata dietro qualche “manina” interessata di Pietrasanta?».
In sostanza, il dubbio e il sospetto di Forassiepi, è che dietro allo spot, vero o presunto, per la Versilia e Pietrasanta, e ancora dietro alla visita e alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, ci sia altro. «Le loro dichiarazioni fanno temere - insiste Forassiepi - che ci sia stato piuttosto finora un boicottaggio della nostra città dovuto a motivazioni politiche, e che sia in corso un tentativo di ricatto, neanche tanto velato, nei confronti dell’elettorato per convincerlo a votare in una certa maniera».
Parole che non si prestano ad interpretazioni quelle di Forassiepi memore dei tanti tentativi del sindaco Domenico Lombardi di mantenere la kermesse editoriale in città anche nell'estate 2015 - «non c’era un euro per organizzarla è stata la risposta che abbiamo avuto della Mondadori» ripetono ancora oggi dal palazzo comunale. «E comunque - prosegue il candidato sindaco del centrosinistra - noi su eventi e cultura abbiamo le idee chiare: sinergie e calendario unico a livello comprensoriale, soprattutto per la Versilia storica, con cui affrontare il tema della Fondazione unica e grandi eventi» sottolinea Forassiepi con un occhio di riguardo a Marina di Pietrasanta. «Su quest’ultimo tema - spiega - vorrei rilanciare la grande musica con nomi di primo piano nazionali e internazionali in particolare a Tonfano, come già abbiamo sperimentato con Radio Bruno qualche anno fa».
Nel frattempo mentre Mallegni vola a Bruxelles e pianifica il “volantinaggio” al mercato del giovedì insieme al leader della Lega Nord Matteo Salvini, il centro-sinistra e Forassiepi proseguono nella campagna elettorale porta a porta nelle diverse zone del territorio. «Vado per le strade, nelle case, fra la gente come me - dice il candidato del centrosinistra - e i riscontri sono sicuramente ottimi, fanno ben sperare. Io sono qui, a Pietrasanta e non ad Arcore. E ci sarò sempre; come ci sono stato in questi cinque anni in cui ho veramente incontrato più di tremila persone - tecnici e cittadini - ma non per imbonirli con promesse elettorali, ma per ascoltarli ad uno ad uno, cercando di essere d’aiuto concretamente. Penso che tutto quello che di buono è stato fatto con il regolamento urbanistico, che darà un deciso impulso all’economia, al turismo, ad una nuova gestione della cosa pubblica non debba essere lasciato nella mani di qualcuno che chissà che cosa ne farà. Sono sicuro - chiosa Forassiepi - che chi in questi anni ha visto le differenze con le precedenti gestioni saprà cosa fare e come votare, domenica 14 giugno, al turno di ballottaggio».
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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