La manifestazione
Dopo Berlusconi torna Salvini
Giovedì al mercato, poi festa a Strettoia con Toti e Brunetta Mallegni intanto attacca il rivale: «Dovrebbe dimettersi»
PIETRASANTA. Bruxelles, piazza Statuto e Strettoia. Massimo Mallegni, nella settimana che porta al ballottaggio punta tutte le sue fiches sull’effetto mediatico e i colpi ad effetto. Di conseguenza questa mattina sarà a Bruxelles per perorare la causa dei balneari al Parlamento europeo in tema di Bolkestein, giovedì mattina, ore 11.30, sullo sfondo del mercato settimanale cittadino si avvarrà del supporto del segretario della Lega Nord Matteo Salvini per distribuire volantini e a conclusione, venerdì sera, nella piazza di Strettoia, festeggerà questa fin troppo lunga e astiosa campagna elettorale a Strettoia condividendo pietanze e musica con Renato Brunetta, Giovanni Toti e Deborah Bergamini.
Nel frattempo anche nella giornata di ieri Mallegni se l'è presa con l’avversario Rossano Forassiepi a margine della presa di distanza politica, da parte dello stesso Forassiepi, dal sindaco Domenico Lombardi e dell’indicazione della squadra di giunta. «Luca Mori, non propriamente un amico del sottoscritto, a differenza di altri si è dimostrato persona coerente e leale, anche nei confronti del suo partito. Rossano Forassiepi avrebbe invece dovuto dimettersi subito dopo lo strappo con il suo sindaco. E poi dov'era lui, se non in giunta in questi 5 anni e quindi come fa a scaricare, oggi, ogni responsabilità sul sindaco? E a proposito di Lombardi - insiste Mallegni - resta a mio avviso il migliore di quella stessa squadra amministrativa e del centrosinistra, quindi figuriamoci gli altri. Per quanto riguarda la giunta di Forassiepi le imprese cittadine sono preoccupate visto lo sbilanciamento a sinistra. E hanno ragione: ho risposto che non devono però avere alcun timore i tanto il 15 giugno ci sarò io a fare il sindaco. Forassiepi - prosegue Mallegni - ha fatto fuori, in un colpo solo, l’assessore al bilancio, Daniela Ferrieri che ha sempre difeso parlando dell’ormai famosissimo buco di bilancio che ovviamente a questo punto non c’è più, l’assessore allo sport Pietro Lazzerini e l’assessore all’ambiente Italo Viti. Ha riconosciuto, così facendo, il fallimento totale su temi importanti come bilancio, sport ed impianti sportivi, ambiente e salute delle acque, incluso il tallio. Se questa non è una bocciatura non saprei cosa altro pensare. A Lazzerini e Lombardi va la mia personale solidarietà umana».
Quella distanza, politica, rimarcata a Forassiepi che Mallegni non sembra però volere prendere, nonostante le premesse iniziali, da Forza Italia e Lega visto il sostegno, pubblico e di piazza, di Berlusconi e Salvini. «Non è così: Berlusconi è venuto a dare un appoggio elettorale a un amico e alla lista Pietrasanta prima di tutto che accomuna varie anime e non solo dell’area di centrodestra. E infatti sabato, al pontile di Tonfano, non si sono viste bandiere di Forza Italia. Stesso discorso per Salvini. La verità è che a sinistra sono disperati, si attaccano all'insulto e cercano di delegittimare chi, nel breve volgere di poche ore ha riportato Anteprime a Pietrasanta, darà visibilità tv alla Versiliana e che una volta sindaco inviterà, nella nostra città, il premier Matteo Renzi. Il resto sono chiacchiere di chi, non sapendo più come recuperare in vista del ballottaggio, ricorre alle offese, al dileggio e cerca di cancellare, inutilmente, ogni legame col passato. Ma la riprova dell'inadeguatezza di Forassiepi è la nomina di un consigliere delegato alla cultura che, per regolamento, non potrà esercitare questo ruolo. Come a dire che la sinistra, a Pietrasanta, non ha ad oggi neppure indicato un assessore alla cultura. Complimenti».
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