Il Tirreno

Versilia

Camaiore invasa per la notte magica dei tappeti di pula

di Nicola Raffaetà
Camaiore invasa per la notte magica dei tappeti di pula

In migliaia in via Vittorio Emanuele per il Corpus Domini L’afflusso maggiore dopo la finale di Champions

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CAMAIORE. In una magica notte calda di inizio estate si è svolta la notte dei tappeti di segatura a Camaiore. Molti i visitatori provenienti da tutta la Versilia e non solo che hanno potuto assistere alla creazione di queste opere d’arte effimere che, dalla loro creazione, hanno poche ore di vita, fino al passaggio della processione del Corpus Domini la domenica mattina.

Gli artisti camaioresi della segatura si sono prestati con molto estro e fantasia al tema di quest’anno incentrato sulla figura e sul messaggio di Beata Madre Assunta Marchetti, donna umile e compassionevole che ha dedicato la sua vita al servizio degli orfani del Brasile.

I maestri della segatura si sono espressi con tatto e innovazione, ben consapevoli del messaggio che dovevano trasmettere, tra tradizione e modernità, alla ricerca di una novità che affonda le proprie radici nella storia del proprio territorio e della vita della Beata.

Presente anche il sindaco Alessandro Del Dotto che ha mostrato la propria passione ad una tradizione prettamente camaiorese che non perde mai il suo fascino, ma che ogni anno attira sempre più numerosi visitatori da tutta la Toscana.

Molte le novità, in particolare la realizzazione di una guida ai temi e ai bozzetti che ha facilitato la lettura delle opere dei maestri tappetari che, come ogni anno, non hanno deluso le aspettative andando oltre le loro capacità.

Via Vittorio Emanuele - conosciuta a Camaiore semplicemente come “via di mezzo” - si è trasformata, per una sola notte, in una grande atelier aperto al pubblico, in cui i vari artisti, con i loro apprendisti, hanno dato vita a vera e propria arte.

I vari gruppi di tappetari hanno saputo al meglio esprimere il messaggio di Beata Marchetti, un messaggio di amore e compassione, rivolto al prossimo partendo da loro stessi, seguendo la famosa frase di Gesù «Ama il prossimo tuo come te stesso». In un mondo sempre più tetro e in guerra, in una sola notte, gli artisti camaioresi hanno saputo dare un sospiro di sollievo all’umanità.

Naturalmente l’afflusso maggiore di visitatori si è avuto a partire dalle 23, ovvero una volta conclusa la finale di Champions League fra Juventus e Barcellona che ha tenuto lontano il pubblico delle grandi occasioni nelle primissime fasi preparatorie dei tappeti di segatura. Ma da mezzanotte fino a notte fonda via di mezzo è stata letteralmente invasa dal pubblico.

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