«Se escluso fosse il Pd, che accadrebbe?»
«Da un toscano presidente del consiglio mi aspetterei un commento sulla vicenda del voto contestato a Viareggio...». Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega Nord, punta dritto sul’altro...
«Da un toscano presidente del consiglio mi aspetterei un commento sulla vicenda del voto contestato a Viareggio...». Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega Nord, punta dritto sul’altro Matteo dello scontro politico italiano, e chiama in causa direttamente il presidente del consiglio, Matteo Renzi. Al quale chiede - provocatoriamente - di «venire a Viareggio a contare personalmente le schede...».
Cosa che nessuno, a parte il Tar, può disporre che si faccia e comunque è necessario che la Prefettura - su ordinanza dei giudici del Tribunale amministrativo, in caso di accoglimento del ricorso - nomini un’apposita commissione.
Ma non è questo l’unico riferimento a Renzi e al Pd, nazionale e locale insieme: «Immaginiamoci per un momento - insiste Salvini - che se ad essere escluso fosse stato il candidato del Partito democratico... Cosa succederebbe in piazza a Viareggio oggi?». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google