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Mallegni chiede un confronto pubblico Forassiepi non ci sta

Mallegni chiede un confronto pubblico Forassiepi non ci sta

L’ex sindaco: «Facciamo un dibattito in piazza o a teatro» La replica: «Non intendo prestarmi alle sue sceneggiate»

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PIETRASANTA. La missiva porta la firma di Massimo Mallegni e ha come destinatario Rossano Forassiepi. «Facciamo un confronto pubblico prima del ballottaggio del prossimo 14 giugno: in televisione, in una piazza, a teatro, al pontile, dove vuole e preferisce il candidato del centrosinistra. A lui la scelta del luogo - afferma Mallegni - l'importante è che la gente di Pietrasanta possa essere presente e ascoltare. Se è così sicuro di sè e di ciò che afferma perché rifiuta di fare un dibattito di fronte agli elettori? Perché ha disdetto il confronto, già programmato, per mercoledì prossimo, in uno studio televisivo? Non capisco che problemi abbia Forassiepi a confrontarsi con il sottoscritto su temi riguardanti il futuro della nostra città. Diamo modo alle persone di valutare e conoscere, mettendoci uno di fronte all'altro - insiste Mallegni - le nostre proposte. Abbia almeno il coraggio, Forassiepi, di spiegare alla comunità perché si sottrae ad un normale dibattito e se proprio non se la sente, può sempre mandare al suo posto Domenico Lombardi: anagraficamente sono distanti, ma politicamente uno rappresenta la continuità amministrativa dell'altro».

Immediata la replica di Forassiepi. «Non parteciperò ad alcun confronto pubblico nei prossimi giorni perché non intendo prestarmi alle sceneggiate di Mallegni. È tempo di tornare a parlare direttamente alle famiglie, spiegare i nostri programmi andando di casa in casa, ascoltare ed entrare nel dettaglio dei problemi. La verità è che con l'arroganza di sempre Mallegni evita il confronto sui fatti e spara accuse e farneticazioni a tutto spiano per confondere i cittadini. Visti i presupposti non parteciperò, lo ribadisco, ad alcun dibattito pubblico» evidenzia Forassiepi che poi torna sulle accuse, ricevute da Mallegni, di scorrettezza: «Sono intervenuto sulle sue questioni giudiziarie solo dopo che lui stesso era tornato sull’argomento. Basta verificare le date, sulla stampa del 4 giugno (Il Tirreno) ci sono le dichiarazioni di Mallegni, che senza che nessuno lo abbia chiesto si difende. È solo a questo punto che ho ritenuto importante fare alcune riflessioni, anche per evitare inesattezze o imprecisioni. Per tutta la campagna non ho mai affrontato l’argomento giudiziario e se non fosse stato Mallegni a menzionarlo avrei continuato a non parlarne, a me interessano i problemi della gente - continua Forassiepi - e le mie idee e proposte per provare a risolverli. Per quanto riguarda, a margine delle ultime vicende descritte, presunte pressioni alla stampa mi limito a ribadire la mia posizione: sempre a fianco della libertà di stampa».

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