Il dolore
La sfida ricomincia da tre idee per la città
I temi su cui puntano il candidato del centrosinistra e quello del centrodestra: tutti d’accordo sulla necessità di una riduzione concreta delle tasse
PIETRASANTA. Il tagliando del 14 giugno farà chiarezza su chi, con temi, priorità e parole, è riuscito ad essere più convincente, dell’altro, con l’elettore. Nell’attesa Massimo Mallegni, candidato a sindaco per la lista Pietrasanta prima di tutto e Rossano Forassiepi, centrosinistra, al netto delle polemiche e dei veleni che scandiscono le giornate elettorali in terra di Pietrasanta, rilanciano sui programmi. Che, detto per inciso, lambiscono i soliti temi – tasse, sicurezza, ambiente, promozione turistica, sociale e cultura - ma con le differenziazioni del caso a seconda da dove arrivi la proposta.
Prendiamo ad esempio il parco della Versiliana divorato dal vento il 5 marzo scorso, Forassiepi punta ad «un bosco costiero con ripiantumazioni e nessuna cementificazione». Una sorta di ritorno al passato, Mallegni privilegia, invece, l’idea di una valorizzazione «stile Hyde Park» ad uso delle famiglie e degli spazi ricreativi. Sempre Mallegni, in ogni dove, insiste sul tema della sicurezza («per combattere l’escalation di furti nelle abitazioni e reati ambientali dobbiamo pensare a un circuito di telecamere fisse, posizionate all’ingresso delle frazioni e punti nevralgici del territorio, direttamente collegate con le forze dell’ordine» fa sapere il capofila di Pietrasanta prima di tutto) mentre il candidato del centrosinistra mette a fuoco tre temi cittadini: «Valorizzeremo il mercato ortofrutticolo coperto di via Oberdan – che Mallegni voleva inizialmente chiudere -, così come manterremo nell’attuale sede sia lo stadio comunale, rendendolo più funzionale che il mercato settimanale in piazza Statuto».
Fra le priorità di Mallegni ci sono la «pulizia e il decoro del territorio, dal rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale al taglio dell'erba e il ripristino della viabilità dissestata», fra quelle di Forassiepi «investimenti ingenti per la tutela e la salvaguardia delle nostre colline, che è un tema a cui tengo particolarmente».
E le tasse a carico di cittadini ed imprese? «Con la mia amministrazione – spiega Forassiepi – la riduzione sarà concreta e progressiva con il contemporaneo risanamento, fino all’ultimo euro, delle casse comunali».
La ricetta di Mallegni prevede «l’abbattimento dell’Imu prima casa e della tassa sui rifiuti attraverso la riorganizzazione del servizio ed eliminazioni di voci come costi generali e utile di impresa che fanno lievitare la bolletta, riduzione degli oneri di urbanizzazione, meccanismi premiali per chi fa lavorare le imprese del territorio».
In chiosa altrettanti impegni a futura memoria: Forassiepi ci tiene ad esempio a ribadire che «sarò sindaco per almeno cinque anni, senza pensare a Roma, a Firenze o a sospensioni, lavorando per tutto il Comune e non solo per una parte». E Mallegni? «Farò il sindaco per i prossimi cinque anni e poi se mi rieleggeranno per ulteriori cinque».
Idee e obiettivi che sempre i due leader delle opposte liste e partiti, in questi ultimi giorni di campagna elettorale caratterizzati da visite eccellenti (questo pomeriggio planerà su Marina di Pietrasanta Silvio Berlusconi, la prossima settimana è atteso il rieletto governatore della Regione Enrico Rossi) proveranno a fare conoscere in un porta a porta informativo che, questo sì, una volta tanto, accomunerà i due candidati.
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