Sicurezza
Bloccata la vendita della televisione della Misericordia
CAMAIORE. Come deciso durante la riunione fiume del marzo scorso, il bar-ristorante della sede della Misericordia di Camaiore è stato ufficialmente messo in affitto. È uscito infatti negli scorsi...
CAMAIORE. Come deciso durante la riunione fiume del marzo scorso, il bar-ristorante della sede della Misericordia di Camaiore è stato ufficialmente messo in affitto. È uscito infatti negli scorsi giorni il bando di partecipazione alla gara per l’affidamento della gestione del circolo interno alla sede operativa della Confraternita camaiorese. Una svolta storica, resa necessaria dal paventato rischio di dover lasciare il fondo inutilizzato a causa degli ingenti costi di mantenimento, che ad oggi la Misericordia, nel bel mezzo di un risanamento economico e strutturale, non può più permettersi di sostenere.
Come specifica la nota scritta dal Circolo ACSI Camaiore Misericordia in collaborazione con la Confraternita, le offerte dovranno pervenire tramite raccomandata o plico chiuso all’Ufficio Segreteria della Misericordia entro le 13 di sabato prossimo. Lo stesso giorno alle 18 verranno valutate tutte le offerte e si procederà poi all’aggiudicazione. Le operazioni saranno quindi piuttosto rapide, a testimonianza della volontà della Confraternita stessa di sbrigare il prima possibile (anche e soprattutto per motivi di carattere economico) una gravosa situazione di stallo. Stallo che si sta presentando anche in un’altra questione legata alla Misericordia: la cessione delle frequenze televisive del canale Nuovi Orizzonti – TeleCamaiore, che ha dato adito ad una vera e propria telenovela in salsa locale. Nell’ultimo mese e mezzo si è parlato ripetutamente di due offerte oscillanti tra i 16mila e i 20mila euro da parte di privati e addirittura di una terza in arrivo, ma ad oggi nulla si è ancora mosso in maniera chiara, decisa e definitiva. Colpa o merito, con tutta probabilità, anche della Federazione Regionale delle Misericordie Toscane, che ha chiesto ragguagli sulla questione: l’eventualità che possa essere proprio l’organo direttivo regionale a voler prendere il controllo delle frequenze dell’ex TeleCamaiore non è da escludere a priori. «La situazione è momentaneamente bloccata – ammette il commissario Alberto Ramacciotti - ma nei prossimi giorni credo che ne sapremo finalmente di più».
Alessandro Bracci
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