Il Tirreno

Versilia

A Catanzaro nel 2012 si è tornati al voto Il caso di Civitavecchia lo scorso anno

Nel 2012 a Catanzaro il Tar ha ordinato «l’annullamento e la conseguente rinnovazione delle operazioni elettorali» svoltesi in sei sezioni oggetto di contestazioni. Tra i motivi per cui si è tornati...

1 MINUTI DI LETTURA





Nel 2012 a Catanzaro il Tar ha ordinato «l’annullamento e la conseguente rinnovazione delle operazioni elettorali» svoltesi in sei sezioni oggetto di contestazioni. Tra i motivi per cui si è tornati al voto anche quanto accaduto nella numero 18: «Non si comprenderebbe il numero degli elettori ammessi a votare ed incerto sarebbe anche il numero degli elettori che hanno votato nella sezione». Figuriamoci cosa si dovrebbe dire della sezione 51 a Viareggio dove il risultato elettorale è stato ricostruito «a memoria», dal presidente di seggio, di fronte all’Ufficio elettorale centrale...

A Civitavecchia, invece, nel 2014 Massimiliano Grasso presentò ricorso al Tar contro l'esito del voto che l'aveva visto soccombere rispetto all'avversario Antonio Cozzolino, mancando il ballottaggio per 45 voti. Il Tar del Lazio con l'ordinanza 12088/2014 (21 novembre) dispose la "Verificazione tecnica" delle anomalie contestate. Il 12 gennaio scorso presero il via, nella sede del Municipio, le operazioni di riconteggio (in contraddittorio tra le parti) e verificazione delle schede. Dopo che il Prefetto di Roma aveva nominato la commissione composta da tre viceprefetti, un assistente amministrativo contabile ed un funzionario amministrativo. Grasso, nel maggio di quest'anno, ha poi perso il ricorso. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web