Il Tirreno

Versilia

Versilia, un marchio ormai inutile

Versilia, un marchio ormai inutile

Lo sostiene Pietro Ratti: «Forte deve fare da sè, è inutile risuscitare l’Apt»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Pietro Ratti, già pezzo grosso del Comune, non crede al marchio Versilia. E attacca Confesercenti con un comunicato. «Iniziative inutili Ci sono stati due dibattiti: il primo, a cura del sottoscritto, del quale vale la pena ricordare, fra le tante, l'iniziativa di dar vita al sistema turistico Apuo Versiliese. A conlusione di diverse riunioni veniva stilato il protocollo di intesa fra i comuni di Forte, Servezza, Stazzema, Montignoso, Massa Carrara, Lunigiana, La Spezia e il consorzio delle Cinque Terre. e un contatto con preliminare di gemellaggio con i Comuni di Assisi e di Siena Il sistema veniva bocciato dalla Toscana per la parte del territorio che la riguardava e approvato dalla Regione Ligure per il restante territorio. Il secondo dibattito, a cura del dott. Murzi. Ambedue sono risultati inutili interventi alla causa della promozione e dell 'accoglienza da parte dell'amministrazione. Ma di un altro dibattito organizzato da Confesercenti vale la pena soffermarci per la originalità propositiva e che sicuramente non lascerà traccia. Solo la Versilia come marchio rapppresentativo di tutti i comuni e facente capo alla unione dei Comuni; un ente locale deputato allla strategia turistica della Versilia «Vengono riesumati e riabilitati enti del passato – scrive Ratti – l'azienda autonoma della Versilia e l'Apt, che non hanno lasciato nessuna traccia di promozione. Siamo proprio allo sbando di gente al digiuno di esperienza e di professionalità. Forte dei Marmi che interesse avrebbe a essere compreso in un pacchetto della Versilia che non offre alcuna novità attrattiva, che va ricercata in altri ambienti di prestigio. Forte manterrà il suo nome in tutta autonomia, restando nel contesto storico e ambientale della Versilia. Alla fine che contributo danno i convegni gestiti da supporti professionali esterni lontani dalla conoscenza del territorio? Manca una politica degli investimenti, l'unica in grado di aggiornare l'offerta e fare pacchetti attrattivi; cominciamo dalla funivia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze