Il dolore
Pardini lascia la segreteria del Mis
Duro scontro con i vertici regionali del movimento di destra
PIETRASANTA. «Sono di destra e ne vado fiero. E visto che mi trovo in disaccordo con il segretario regionale Alessandro Ulivi, lascio ogni carica all'interno del Movimento Italia Sociale».
Parole di Alessandro Pardini, già segretario provinciale del MIS e candidato alle amministrative del 31 maggio scorso. «Il problema del MIS non è, come sostiene Ulivi, di essere stati paragonati ai fascisti di Sant'Anna, anche perché non mi pare che siano mai stati fatti accostamenti di questo genere, ma il continuo affermare, da parte dello stesso Ulivi, della sua provenienza dalla vecchia DC e ancora lo sceneggiare in piazza vessilli del Mis dichiarando di non essere nè di destra e nè di sinistra».
«Il sottoscritto - continua Pardini - è di destra e se ne vanta, ma non della destra professata dai sodali di Mallegni che provengono in maggioranza dal liberalismo, dal socialismo, dalla Democrazia Cristiana. Premesso questo, visto che Ulivi continua ad affibbiarmi responsabilità' e colpe per l'andamento elettorale del partito, quando in realtà - prosegue Pardini - ho avuto il merito di avere trovato le firme per la presentazione della lista e trovato chi le autenticasse, aver scritto il programma e trovato tesserati ricevendo in cambio, sempre da Ulivi, insulti, ho deciso di dimettermi da segretario provinciale del MIS. Ringrazio chi mi ha dato il voto e continuerò, in altre sedi, a portare avanti le mie idee e i miei principi di equità sociale e di bene comune». (l.b.)
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