La manifestazione
Nessun apparentamento per il centrodestra
L’ex primo cittadino: «Avanti da soli e il 14 giugno incrementeremo il nostro consenso»
PIETRASANTA. «Domenica scorsa abbiamo stravinto: come lista e come candidato a sindaco. Nonostante questo, in vista del ballottaggio è come se non avessimo fatto niente: si riparte da zero. Ci impegneremo per portare ancora più persone a votare».
L’appello che Massimo Mallegni ha rivolto ai suoi sodali nella sede del Comitato elettorale, vuole essere una sorta di “avviso ai naviganti”: non dare per scontato «un successo che ad oggi non c’è. Se poi – spiega Mallegni – passiamo ad analizzare il voto allora non posso non ringraziare tutti gli elettori che ci hanno assegnato 6288 preferenze con il decimo della nostra lista che, ad esempio, ha ottenuto più consensi del secondo del Partito Democratico. Da 20 anni a questa parte – continua Mallegni – non si vedeva una lista così forte alle amministrative di Pietrasanta. Con i nostri candidati che, per la cronaca, abbiamo vinto anche a Valdicastello dove Manuela Bottari ha preso 175 voti contro i 72 di Rodolfo Bertozzi presidente del Cro. Devo aggiungere altro?». In realtà Mallegni, una volta visto sfumare il successo al primo turno, sembra accostarsi al ballottaggio con un accenno di preoccupazione. «Ma la mia preoccupazione – taglia corto – non è per l’esito finale, ma per il fatto che la città resterà, fino al 14 giugno, bloccata dalle elezioni. E a metà giugno la nostra comunità ha l’esigenza prioritaria di lavorare. Il 15 mattina, ad ogni modo, ci metteremo subito in moto. Cosa dico a Forassiepi? Gli mando tanti auguri: leggo che si dichiara soddisfatto dell’esito delle elezioni di domenica scorsa. Se è soddisfatto lui, figuriamoci noi». Mallegni che non cercherà apparentamenti. «Andremo per conto nostro, com’è giusto che sia. Gli elettori non sono di proprietà di nessuno e mi sorprende che il Pd insista con il Movimento 5 stelle. Da parte nostra proveremo ad intercettare il consenso delle altre liste cercando di fare nostri alcuni spunti programmatici, penso alla green economy, che sono degni di nota».
Mallegni si dichiara convinto di recuperare diverse centinaia di nuove preferenze. «Ci sono circa 200 famiglie, per un totale di 653 persone, che per un motivo o per l’altro non erano presenti in zona e non hanno votato il 31 maggio. Parlo di nostri elettori. Detto questo – chiosa Mallegni – l’ufficio elettorale comunale invii a domicilio dei cittadini le tante tessere, elettorali, ad oggi rimaste nei cassetti del municipio. Ma perché il sindaco-prorogato Lombardi non dice ai suoi uffici di fare questo invio? Nel frattempo continueremo con gli incontri sul territorio e ad ascoltare la gente per poi organizzare 3 grandi appuntamenti pubblici finali: a Marina, Strettoia e centro storico. A proposito di Strettoia: qualcuno dice che non ci sarà nessun consigliere comunale della frazione in caso di mio successo. Rispondo che l’assessore Simone Tartarini è di Strettoia, che il sottoscritto ha a cuore il paese e che il presidente della Pro Strettoia è stato nostro candidato».
Luca Basile
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