Il Tirreno

Versilia

Forassiepi chiama Lari, che non risponde

Forassiepi chiama Lari, che non risponde

Il candidato dei Cinque Stelle ribadisce: nessuna indicazione in vista del secondo turno

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Mettiamola così: se corteggiamento del Pd nei confronti del Movimento 5 Stelle doveva essere, di certo non è cominciato nel migliore dei modi. Michele Lari, il candidato a sindaco dei pentastellati, lunedì scorso, allo sfumare delle elezioni, è stato preso verbalmente di mira, dalle parti di piazza Crispi, da un militante del Pd. L'accusa preventiva? «Se non ci dai l'appoggio e fai così eleggere Mallegni, te lo rinfaccerò per i prossimi 5 anni». Missiva forse dettata dallo stato d'animo un po’ esasperato dopo i risultati delle urne, ma comunque, anche per i toni accesi, fuori luogo. «Il problema è che per tutta la serata di lunedì - dice Lari - ho continuato a ricevere telefonate e messaggi, da persone del centrosinistra, dagli stessi contenuti. Ed è davvero incredibile. Vogliono che dia il pubblico appoggio a Forassiepi o, al contrario, ci riterranno responsabili dell'eventuale successo elettorale di Mallegni. Nel Pd e dintorni sarebbe il caso che facessero un po’ di autocritica e si chiedessero, invece, perché tanti cittadini, a Pietrasanta, non sono tornati a votarli, senza dare colpe ai 5 Stelle che seguono un loro percorso indipendente da tutto e da tutti. E comunque ci sono stati anche esponenti Pd che si sono dichiarati rammaricati per l'episodio di piazza Crispi e per certi toni usati. La nostra posizione? Non daremo indicazioni di voto, lo ripeto per l'ennesima volta: per quanto mi riguarda Mallegni e Forassiepi rappresentano, diversamente, un modo di fare politica in cui non ci riconosciamo. L'elettore del Movimento deciderà di testa sua, com'è giusto che sia, cosa fare» fa sapere Lari, mentre Forassiepi insiste: «I punti in comune con i 5 Stelle sono diversi, a mio avviso e ritengo doveroso confrontarci e parlare. Toni esasperati? Non mi appartengono e se qualcuno li ha avuti, mi dispiace. Quello che conta è tornare nella città più motivati di prima, parlare con tutti, spiegare la nostra idea di Pietrasanta. Soprattutto convincere i tanti - circa 8000- che non sono andati a votare a farlo il 14 giugno. Sabato prossimo presenterò la mia squadra di giunta, mentre questa sera, alle 21, ci ritroveremo nella sede del Comitato».(l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa