Sicurezza
Si fingono amici della figlia e le svaligiano l’abitazione
I ladri, due coppie di giovani italiani, sono entrati in casa di una vedova di 90 anni e le hanno aperto la cassaforte a muro con un frullino portando via oro e gioielli
VIAREGGIO. In quattro si sono avvicinati ad una anziana che si trovava seduta fuori dalla sua casa e si sono spacciati per amici della figlia. Poi, una volta conquistata la fiducia della donna, sono entrati in casa e armati di frullino hanno aperto la piccola cassaforte a muro ricavata su una parete dell'abitazione. Portando via i pochi oggetti di valore che vi erano conservati. Infine, senza che la vittima si rendesse conto di quanto stava avvenendo, sono scappati via in sella alle loro moto, facendo perdere le proprie tracce. E solo a quel punto, rientrando in casa, la pensionata ha capito di essere stata raggirata e derubata.
L'episodio – che vede ancora una volta ha avuto come vittima una anziana donna – è avvenuto domenica pomeriggio intorno alle 17 al quartiere Matteotti a Torre del Lago, non lontano dalla ferrovia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vittima – una vedova novantenne originaria della Lombardia ma da molti anni residente in Versilia – era seduta fuori dalla porta della propria abitazione. Ad un certo punto si sono avvicinate due moto con a bordo quattro persone – due uomini e due donne – tutte sui trent'anni e che parlavano un italiano senza particolari influssi dialettali. I quattro, probabilmente grazie ai nominativi scritti sui campanelli, hanno detto di essere amici della figlia. E di essere passati da casa per prendere una scatola proprio per conto della figlia. La donna, fidandosi del racconto, ha fatto entrare due di loro, mentre altri due sono rimasti fuori a parlare con l'anziana donna. La coppia che è entrata nell'abitazione aveva sulle spalle uno zainetto all'interno del quale custodiva con ogni probabilità un frullino a batteria che ha utilizzato non appena ha individuato dove si trovava la cassaforte a muro. Aprirla non è stato difficile. E nel giro di pochi minuti i ladri hanno preso tutto ciò che si trovava al suo interno: oro e gioielli, in gran parte ricordi di una vita, che la donna conservava gelosamente in casa.
Una volta ripulito il piccolo forziere, la coppia che era entrata in casa è uscita. E tutti e quattro sono saliti a bordo delle loro due moto e si sono allontanati riuscendo a far perdere le proprie tracce. Dopo qualche minuto di confusione, la donna ha cominciato a capire di essere stata raggirata. Ed ha chiesto aiuto ad alcuni vicini di casa. A quel punto è scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Ma quando la prima pattuglia è arrivata sul posto, dei quattro delinquenti e della refurtiva si era ormai persa ogni traccia. Sono scattate le ricerche nella zona, ma non hanno dato alcun esito.
La speranza degli inquirenti è adesso quella che i quattro possano essere stati immortalati da qualche telecamera di sicurezza presente nella zona e che, lavorando sugli orari in cui si è verificato il furto, si possa risalire alla targa di almeno una delle due moto. Ma le indagini appaiono tutt'altro che semplici.
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