Il Tirreno

Versilia

Poletti rilancia: la città di me potrà fidarsi

di Donatella Francesconi
Poletti rilancia: la città di me potrà fidarsi

Il candidato del Pd va al ballottaggio e assicura: «Non difenderò interessi di questo o quello»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un sindaco «che sta con loro e non con gli interessi della sua coalizione». È la promessa che Luca Poletti, candidato per Partito democratico, federazione di sinistra e lista “Viva Viareggio Viva” formula rivolto a chi l’ha votato e chi alle urne non è andato. Primo impegno, un minuto dopo aver saputo che andrà al ballottaggio con Giorgio Del Ghingaro, esponente del Pd lucchese, in corsa con cinque liste civiche. «In queste settimane mi sono sforzato di chiedere agli elettori di andare a votare», racconta Poletti: «Posso capire e comprendo che la politica abbia delle grandi responsabilità a Viareggio e che molti sono convinti che non cambierà mai nulla. Ma io cercherò di convincerli che così non sarà con me. Di me potranno fidarsi».

Sarà una lunga marcia, quella dei quindici giorni verso il voto del ballottaggio. Sotto i riflettori la resa dei conti nel Pd, quella iniziata con la sconfitta elettorale del 2008, dopo dieci anni di amministrazione Marcucci, e l’altra: quella dei quindici mesi verso il tracollo dell’amministrazione Betti. Una lunga marcia del candidato che gli avversari definiscono «il più debole» tra quelli che potevano capitare. Ma Poletti tira fuori gli artigli: «Si è voluta fare una caricatura della mia persona, ma io credo fermamente che questa città debba essere ascoltata, ne ha profondamente bisogno. E se c’è un impegno che posso prendermi è che io deciderò dopo avere ascoltato».

Nel definire gli impegni verso la città, Poletti aggiunge: «Prometto di cambiare il modo di fare politica: non ho fatto accordi ed accordicchi sugli assessori, cosa che ho anche pagato in termini elettorali. Ma io sono una persona libera che faccio con la mia testa». Poletti non esclude di «presentare prima del ballottaggio qualche altro nominativo della squadra. Uno, però, l’ho già presentato. A differenza di quanto ha fatto il mio avversario».

Da oggi ci sono una serie di cose da fare, urgenti: «Incontrerò gli altri candidati che accetteranno il mio invito, lavorerò a rendere più immediata la proposta politica, sia come aspetti programmatici sia come classe dirigente che mi affiancherà». Senza fare finta di non vedere che il dato elettorale è inequivocabile: «Una parte del Pd è andato verso Del Ghingaro». E qui lo scontro è inevitabile: «Qualcuno falsamente si è presentato come nuovo: ma c’è di tutto nella coalizione e anche il vecchio del Pd. Sono forme di trasformismo politico che, per come la vedo io, devono essere combattute».

Una pizza post risultato da moviola e Poletti è pronto a riprendere la strada verso le urne: «Con il ballottaggio si riparte da zero. Il gap non è poco, ma ci sono tanti elettori che non hanno votato in quella direzione lì: dovrò spiegare loro quali elementi potranno trovare nel mio programma oltre a riportare ai seggi chi non ha votato al primo notturno. Perché ciò sia possibile dovrò andare a motivare le persone e cogliere tutte le occasioni che ci sono. Per questo ho intenzione di parlare con più gente possibile, Andrò nei quartieri , nelle case, nei luoghi di lavoro. Sarà una campagna tutta tra la gente, che attraverserà le questioni che i cittadini pongono con maggiore forza: sicurezza, decoro, taglio dell’erba, qualità della città. Farò in modo che i viareggini possano valutare davvero le differenze che ci sono tra i due candidati al ballotaggio».

Il lungo pomeriggio trascorso al comitato elettorale (a proposito di differenze Del Ghingaro, invece, è arrivato dopo le 19) non sembra aver “provato” Poletti che ha voglia di parlare, di raccontare, di togliersi qualche “dente” prima di rimettersi in cammino. Tra mille previsioni che lo danno perdente, ma senza fare una piega anche su questo aspetto di una “camicia” che gli hanno cucito addosso e che oggi sente tanto stretta da provare a spogliarsene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa