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Ballottaggio a Viareggio, Massimiliano Baldini: voglio il riconteggio
Il voto a Viareggio: dopo l’estenuante testa a testa per il secondo turno il candidato escluso dal ballottaggio per 31 voti preannuncia il ricorso
VIAREGGIO. Affida a Facebook il ringraziamento a coalizione e sostenitori di quella corsa al Municipio che ha portato lui - Massimiliano Baldini - a trenta voti dal ballottaggio con Giorgio Del Ghingaro. Poi, l’avvocato che si è candidato con Lega, Fratelli d’Italia ed una serie di liste civiche, annuncia: la presentazione del ricorso per il riconteggio dei voti. Dai seggi trapela una mancata attribuzione delle preferenze al candidato sindaco in caso di voto disgiunto: i registri a disposizione dei seggi sarebbero ancora quelli vecchi, pre voto disgiunto. E così si va andrebbe a perdere - denuncia qualche presidente di seggio che ieri sera ha fatto circolare la notizia - il voto al candidato sindaco. «L’ufficio centrale decide se ammettere o meno l’istanza», spiega Baldini: «Se l’istanza non viene ammessa c’è il ricorso al Tar».
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Al ballottaggio vanno Del Ghingaro e Poletti, nel derby di via Regia: «Dirò siete liberi di votare come preferite», è l’indicazione che arriva da Baldini, il quale aggiunge: «La verità è che trovo talmente assurdo il voto a Del Ghingaro...Affidare la città al dissesto ad alcuni degli eletti di quella coalizione è una cosa che non riesco ad immaginare...». Da qui in poi sarà anche il tempo dell’analisi del voto: «Tra elezioni regionali e comunali è calato tantissimo il risultato di Fratelli d’Italia. Ed immagino - argomenta Baldini che di politica ed equilibri ne mastica da tempo - anche di sapere perché... ». L’alleanza senza Forza Italia a Viareggio non ha convinto tutta Fratelli d’Italia e Baldini potrebbe averne fatto le spese.
Ma, continua il candidato a sindaco, «non stiamo parlando di un risultato, quello del voto alle comunali, che è fuori dal mondo: c’è uno spostarsi del voto ed anche in maniera non uniforme. Per esempio c’è il risultato basso ottenuto dal Movimento il Cinque stelle che ha permesso a Poletti di andare al ballottaggio». Massimiliano Baldini sarà tra le forze in consiglio comunale che guideranno l’opposizione al prossimo sindaco. Legalità è stata la parola della campagna elettorale, legalità sarà quella del lavoro da consigliere, concentrato sui grossi temi che la città in dissesto dovrà affrontare fin da subito, ed è già tardi.
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