Il Tirreno

Versilia

Tre donne all’opera per far rinascere le pinete

di Corrado Benzio
Tre donne all’opera per far rinascere le pinete

Di Benedetto, Moratti e Bigai lavorano per raccogliere mezzo milione di euro In programma una megamostra coi grandi artisti che frequentano la Versilia

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PIETRASANTA. Sono 5mila i pini (dei parchi pubblici) che non sono sopravvissuti alla tempesta del 5 marzo. Tremila sono quelli che perso Marina, Versiliana compresa. Duemila gli alberi caduti a Forte. Una cifra che dà l’idea del disastro. A cui vuole porre rimedio PiùFortedelvento, l’associazione fondata in questi giorni per raccogliere fondi e rimpiantare uno dei simboli della Versilia. Obbiettivo mezzo milione di euro.

Motore della onlus è Maria Antonietta Di Benedetto, ma anche Milly Moratti si è subito messa in moto. Sabato alla presentazione dell’associazione, la moglie dell’ex presidente dell’Inter, ha ricordato quanto sia importante anche studiare quali siano le essenze migliori da rimpiantare nelle nostre zone. La storia dei pini in Versilia è lunga è travagliata. I primi a piantarli – e fu un primato europeo – furono i funzionari della Repubblica aristocratica di Lucca nelle macchie viareggine, subito dopo la bonifica progettata e seguita da Benedetto Zendrini.

La terza donna che sta seguendo l’operazione è Flora Bigai. La celebre gallerista veneta da anni trapiantata a Pietrasanta ha avuto carta bianca per organizzare una mostra dei grandi artisti che frequentano e amano la Versilia.

Perchè PiùFortedelvento punta su donatori privati ma lo vuol fare mettendo in moto tutti i talenti di cui la Versilia dispone. Si preparerà così una grande mostra divisa fra il Musa di Pietrasanta e Villa Bertelli di Forte dove verranno esposte le opere che poi andranno all’asta.

Flora Bigai assicura nomi di valore internazionale, oltre i grandi che vivono o hanno vissuto in Versilia.

Collegata all’asta ci sarà anche una grande cena – il tutto a settembre –per raccogliere fondi e lanciare l’asta delle opere. In questo settore si sta mobilitando Maria Antonietta Di Benedetto. Sabato alla presentazione alle Boe c’era Viviana Varese, celebre chef milanese, titolare del ristorante stellato all’interno di Eataly di Milano.

Un altro grande chef che dovrebbe essere della partita è Davide Oldani, allievo di Gualtiero Marchesi, l’inventore della cucina pop. Intanto sulla spiaggia si sono assaggiate le celebri pizze del bagno Piero.

Oldani, titolare dello stellato «D’O», è ormai un habituè della Versilia, dove scende spesso, ospite del Mondial a Marina di Pietrasanta.

Arte e cibo non saranno i soli settori su cui punterà il crowfunding, ovvero la raccolta di fondi per far rinascere le nostre pinete.E alla presentazione alle Boe, gentilmente concesso da Roberto Santini, c’erano anche importanti industriali versiliesi, come Vando D’Angiolo, patron della Campolonghi. Oltre a banchieri, industriali, grandi manager. Fra i politici solo il sindaco Buratti e l’assessore all’ambiente di Pietrasanta Italo Viti. Interessante, dal punto di vista politico, la presenza alle Boe di Sandro Murzi, il cardiochirurgo dell’Opa che ha già annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni comunali a Forte.

Insomma una presentazione dai contorni molto interessanti. E con un obbiettivo finale: raggiungere il mezzo milione di euro.

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