Sicurezza
Domenica tra la spiaggia e i seggi
Mentre la Versilia si riempie di turisti i candidati a sindaco trattengono il fiato
VIAREGGIO. «Noi siamo andati a votare alle sette e un quarto del mattino...»; «Io invece non ci penso nemmeno...»; «Ma votare è un diritto che in molti hanno difeso con la vita...»: stabilimento balneare, famiglia di titolari a tavola, adulti e ragazzi dopo aver servito una clientela da stagione avviata, si discute a tavola quando ormai sono quasi le quattro del pomeriggio. Spiagge piene e dibattito elettorale tra un fritto e la scheda da ritrovare. Anche questa è la Viareggio chiamata alle urne ieri per le elezioni comunali e regionali.
Domenica tra relax e giro ai seggi anche per i sette candidati a sindaco. Massimiliano Baldini (Lega) ha iniziato la giornata accompagnando la madre al seggio. Poi il giro «di tutte le sezioni, finito nel pomeriggio e ripreso in serata». Infine, l’attesa per i primi risultati elettorali tra la sede di Fratelli d’Italia in Darsena e quella della Per Torre del Lago. Alessandro Santini (Forza Italia) ha ricevuto, poco dopo pranzo, la telefonata di Silvio Berlusconi ed è andato ad incontrarlo al Cinquale. L’attesa del risultato toscano, in serata, a casa: «Domattina (oggi che per chi legge, ndr) lavoro...». Giulio Zanni (Movimento Cinque stelle) ieri ha fatto il rappresentante di lista «e sono stato nella mia sezione». Il risultato delle regionali, dunque, lo vedrò lì. Un flash della giornata: «Molti gli anziani al voto, pochi i giovani. È un peccato...».
Giorgio Del Ghingaro (Viareggio tornerà bellissima) ha trascorso la mattina di ieri al comitato elettorale, poi «pranzo in un ristorante in centro a Viareggio, pomeriggio a casa di amici e senza parlare di elezioni». L’attesa dei risultati elettorali al comitato che sarà la “base” anche per tutta la giornata di oggi: «Con la mia gente», sottolinea l’ex sindaco di Capannori.
In giro per seggi anche Luca Poletti (Pd), prima di andare a cena con amici e poi trasferirsi in via Regia, nella sede del partito, in attesa del risultato del voto regionale: «Ma sabato è stata una giornata intera con i miei figli...Non capitava da troppo tempo!». Bambini, anzi bambino, anche nella giornata elettorale di Franco Giorgetti (“Insieme per la nostra città”): «Per tutto il pomeriggio sono stato fuori Viareggio, con mio nipote di 17 mesi. I risultati regionali li attendo a casa. E lunedì sarò nella sede del comitato elettorale in collegamento con il Municipio».
Filippo Antonini (sinistra) ha scelto di trascorrere la giornata dei seggi aperti con bambini e famiglia in collina. Oggi Antonini parteciperà al presidio organizzato dai familiari delle vittime della strage di Viareggio proprio sotto il Municipio dall’inizio dello spoglio. «Siamo di fronte allo spettro della prescrizione per il reato d'incendio colposo», ricordano i familiari: «Ecco perché saremo in Comune. Per parlare e far capire quanto dobbiamo combattere per impedire altre offese».
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