Italia
Patrimonio indebitata, stop multe
La società Maggioli aveva sospeso l’invio di 1.364 verbali. Il Comune rimedia con un acconto
VIAREGGIO. Corsa contro il tempo per recapitare 1.364 verbali di altrettante violazioni al codice della strada, dopo che la ditta “Maggioli Spa” ne ha bloccato l’invio a causa «dell’esposizione debitoria della Viareggio Patrimonio», come da lettera inviata dal legale della società di Santarcangelo di Romagna che annunciava la sospensione del servizio. A meno che non vi fosse un pagamento anticipato del servizio e delle spese postali di notifica per i 1.364 verbali da lavorare ed inviare al costo di due euro oltre Iva al 22%. Il costo del rimborso delle spese postali anticipate è di 6,60 euro per singolo atto oltre ad eventuali altre spese. Preso atto della posizione della “Maggioli”, il servizio finanziario del Comune ha approvato la determina 894 del 25 maggio con la quale si autorizza il pagamento di 32.330,56 euro a favore della Viareggio Patrimonio per la quietanza della stessa “Maggioli” «di cui 20.000 a titolo di acconto del debito maturato dalla Viareggio patrimonio, nel 2014».
Mancano, da liquidare per poter dire di aver chiuso i conti con la “Maggioli”, 248.108,34 euro che - si apprende dalla stessa determina - saranno corrisposti in tre tranche di 41.541,03, 112.172,22 e 94.395,09 euro.
Una spesa decisa in tutta fretta, «ritenuto di dover provvedere al fine di evitare un danno economico all’amministrazione comunale». Che, in dissesto, rischia di non incassare quanto dovuto dai 1.364 verbali ancora fermi.
Donatella Francesconi
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