Il Tirreno

Versilia

Bus di linea multato: il tribunale sospende la sanzione

Controlli della polizia municipale (foto d'archivio)
◗
Controlli della polizia municipale (foto d'archivio)

Camaiore: il giudice di pace si è espresso sul controllo, il secondo in pochi giorni, effettuato dai vigili con il Targa System a carico del mezzo della Fratelli Verona di Pietrasanta. La prima sanzione era già stata annullata dal Prefetto

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. È la seconda parziale - in attesa di un pronunciamento nel merito - vittoria in pochi giorni. E anche se la cosa fa una certa soddisfazione questa non è una storia per la quale ci sia molto da festeggiare. Perché alla fine ci rimettono un po’ tutti. E naturalmente soprattutto le vittime di una duplice e quanto pare ingiusta sanzione amministrativa. La vicenda è quella delle multe per una presunta mancata revisione del mezzo elevate nei confronti della società di trasporti Fratelli Verona di Pietrasanta proprietaria del bus in servizio a Camaiore finito nel mirino del Targa System, il nuovo strumento di controllo delle auto da qualche mese in uso da parte della polizia municipale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11480483:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/05/23/news/annullata-la-multa-al-bus-fatta-con-il-targa-system-1.11480483]]

Qualche giorno fa la prima sanzione elevata nei confronti del bus era stata annullata dal Prefetto. Nel frattempo però i vigili avevano nuovamente fermato e multato il mezzo. Ora, contro la seconda sanzione è arrivato il pronunciamento del Giudice di Pace di Lucca che ne ha sospeso l'esecutività superando anche il problema del fermo amministrativo imposto dalla Municipale al bus di linea e ordinando la restituzione del libretto di circolazione del mezzo. «Il mezzo - si legge in una nota inviata dalla società di tarsporti - può dunque tornare a circolare. Come si ricorderà, agenti della Polizia Municipale del Comune di Camaiore avevano contestato per due volte la mancata revisione del bus: il 25 marzo scorso, comminando una sanzione di 236,60 euro e annotando l'infrazione sulla carta di circolazione; il 14 maggio, con una multa di 1940 euro e il fermo amministrativo. Nei giorni scorsi il Prefetto ha annullato il primo provvedimento. A ruota il Giudice di Pace ha sospeso il secondo, fissando l'udienza di comparizione il 24 settembre».

«La sospensiva ci conforta e ci fa ben sperare in vista del pronunciamento effettivo del Giudice di Pace a settembre - ha dichiarato Riccardo Verona, contitolare della società proprietaria del mezzo - Adesso, considerando la decisione già assunta dal Prefetto sulla prima sanzione ed anche i pareri favorevoli della Motorizzazione Civile, ci auguriamo di veder riconosciute in toto le nostre ragioni». «Come abbiamo già avuto modo di spiegare - prosegue Verona - il bus rispetta in pieno la legge perché è stato reimmatricolato nell'ottobre scorso per il servizio pubblico di linea. La "visita e prova" effettuata in tale circostanza, a norma dell'articolo 75 del Codice della Strada, lo ha assolto dall'obbligo di revisione annuale. Può darsi che l'apparecchiatura "Targa System" o le banche dati ministeriali non tengano conto di questa circostanza, ma ciò non significa in automatico che il mezzo sia fuori regola».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web