Il Tirreno

Versilia

Veleni, bugie e denunce per raccattare un voto in più

Veleni, bugie e denunce per raccattare un voto in più

Si alza la tensione negli ultimissimi giorni della campagna elettorale C’è chi se la prende perfino con la staccionata realizzata dagli scout

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Si litiga su tutto. E, soprattutto, litigano tutti. Alla dissolvenza della campagna elettorale partiti e candidati tracimano, dopo un periodo tutto sommato tranquillo, nella dialettica invelenita. Lo scenario di scontro, più che la piazza o il bar di paese, è però facebook, bacheca virtuale dove i fronti politici, vanno al muro contro muro. Si obietta, ad esempio – come rilanciato da Adamo Bernardi, centrodestra - sull’eternit accumulato in un angolo del Bagno Pietrasanta – gestito dalla Pietrasanta Sviluppo con presidente l’ex Rc Marco Bonuccelli – per poi scoprire che di eternit, invece, non c’era traccia oppure ancora ci si scaglia, da sinistra, contro Massimo Mallegni reo di fare campagna sullo stato decadente delle scuole strumentalizzando nel contempo i bambini. Ma anche la lista Pietrasanta prima di tutto ha visto poca casualità nella presenza dell’assessore Italo Viti dalle parti della Versiliana dove gli scout erano impegnati nella realizzazione della staccionata. Per non parlare del bilancio e dei suoi numeri, con Mallegni che nello sventolare un pieghevole, “L’omicidio di Pietrasanta” mette nero su bianco le accuse a Forassiepi&C. sull’eccessiva pressione tributaria a Pietrasanta e va all’attacco sulla vericidità del buco di bilancio mentre dal fronte politico opposto replicano che quello stesso buco esiste eccome visto che l’ha certificato la Corte dei Conti e che gli argomenti rilanciati dall’ex sindaco non rispondono minimamente alla realtà.

In realtà stiamo attenuando i toni perché le parole sono in genere molto più crude. Si litiga, ancora, al circolo di Valdicastello, cuore pulsante a sinistra, ma con la moglie del gestore del bar candidata sempre con Mallegni, ma c’è anche chi, come Michele Lari, 5 Stelle, accomuna tutti – Forassiepi, Mallegni ed Ulivi del Mis – accusandoli di fare propaganda in modo improprio e così chiamando in causa, con un esposto, la Procura. Nel frattempo tornano i comizi in piazza Duomo protagonista, domani alle 18.30 proprio Ulivi e le cene di fine campagna elettorale dove i nemici, ovviamente, resteranno esclusi dalla lista degli invitati.

Luca Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa