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Scoperti allacci abusivi arrivano le prime multe

CAMAIORE. «Non siamo stati con le mani in mani in questi nove mesi. Lo dimostrano le centinaia di chilometri di fognature bianche e nere controllate dai Comuni e da Arpat». Alessandro Del Dotto,...

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CAMAIORE. «Non siamo stati con le mani in mani in questi nove mesi. Lo dimostrano le centinaia di chilometri di fognature bianche e nere controllate dai Comuni e da Arpat». Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore, ammette: «Si poteva fare prima» ragionando del progetto per gli impianti di ionizzaione. Ma ribadisce anche che «dopo 40 anni le amministrazioni comunali e gli enti interessati hanno intrapreso la strada per risolvere questo problema». E in proposito ricorda come l’individuazione di una soluzione “tampone” contro l’inquinamento del mare legato a sversamenti di liquami sia solo una parte del problema. Più strutturale e inevitabilmente legato a reti fognare inadeguate, allacci abusivi, depuratori da potenziare. Ma anche questo fronte del problema è stato aggredito. «Gaia prosegue con gli interventi di video ispezione della rete di fognatura nera che sono quasi terminati sia a Pietrasanta che a Lido di Camaiore - spiega Del Dotto - e i Co,muni fanno lo stesso sulla fognatura bianca e sulla verifica di eventuali interferenze tra reti fognarie bianche e nere. Sono state trovate delle fognature non in regola, alcune interferenze e scarichi abusivi. E sono state anche elevate delle sanzioni: la Regione sta raccogliendo proprio in questi giorni i risultati di questo lavoro». Che interessa anche l’amministrazione di Pietrasanta, impegnata in particolare a Fiumetto e in via Barcaio, come ricordato dall’assessore Italo Viti. «Non meno importante la collaborazione con il Consorzio di bonifica - conclude Del Dotto - per la gestione delle acque interne sulla base di protocolli condivisi».

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