Il Tirreno

Versilia

La rivoluzione delle ambulanze Ad agosto scatta il nuovo 118

di Matteo Tuccini
La rivoluzione delle ambulanze Ad agosto scatta il nuovo 118

Al Versilia la maxi-centrale per i soccorsi: dovrà servire due province e seicentomila abitanti Il via ufficiale sarà nel pieno della stagione estiva. «Ma i cittadini stiano tranquilli, saremo pronti»

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VIAREGGIO. Cambierà tutto, perché non cambi nulla. Il celebre paradosso del romanzo “Il gattopardo” calza a pennello per la maxi-centrale del 118 che sorgerà all’ospedale Versilia. E che dal 1º agosto invierà ambulanze e automediche per i soccorsi su due province (Lucca e Massa). Per un totale di seicentomila abitanti serviti.

Tutto cambierà, come detto: il 118 sarà più grande, avrà più personale e sarà più avanzato tecnologicamente. Ma niente dovrà cambiare, almeno dal punto di vista del cittadino. Perché il servizio di soccorso in Versilia è al top, non solo in Toscana. Questo è uno dei motivi per cui la Regione ha deciso di piazzare qui la supercentrale del 118 Lucca-Massa. Che nei prossimi anni potrebbe diventare il punto di riferimento per l’intera area tirrenica, includendo le province di Pisa e Livorno.

La data del 1º agosto è praticamente ufficiale: manca solo l’annuncio. L’idea è di far partire subito le emergenze, e di lasciarsi qualche mese di tempo per i trasporti ordinari delle ambulanze (quelli programmati e quelli per le cure dei pazienti). Ma i lavori stanno procedendo spediti, e può darsi che i due servizi possano partire in contemporanea. Le postazioni saranno sei o sette, con un medico (o due nei momenti di punta), tre infermieri e due tecnici a disposizione 24 ore su 24. In totale, lavoreranno dalle 36 alle 42 persone nella nuova centrale, tra medici, infermieri e appunto tecnici. Una squadra costruita col personale delle tre Asl.

Per quanto riguarda i possibili dubbi sull’opportunità di far scattare la rivoluzione nel pieno della stagione estiva, sono gli stessi operatori a tranquillizzare i cittadini. «Il lavoro che stiamo facendo in questi giorni - spiega Andrea Nicolini, direttore di Versilia Soccorso - serve proprio a farci trovare pronti quando partiremo. Dal punto di vista del cittadino che chiamerà il 118 non ci saranno modifiche di alcun tipo: il servizio sarà lo stesso, con la medesima efficienza». Secondo gli operatori sanitari far partire la nuova supercentrale ad agosto non è differente da farla partire a ottobre: le richieste saranno le stesse. In estate la pressione sarà maggiore sulla Versilia e sul litorale apuano, invece che a Lucca: ma non è un elemento considerato decisivo. E la conoscenza del territorio? A rispondere alle chiamate saranno gli operatori versiliesi, massesi e lucchesi. Ma non ci saranno confusioni: la localizzazione sarà immediata. Sarà sufficiente per l’operatore digitare la località desiderata per avere chiaro sulla mappa geografica del monitor chi può essere inviato sul posto per i soccorsi.

Ieri pomeriggio, intanto, si è svolta in prefettura a Lucca una riunione di coordinamento in vista dell’attivazione della centrale operativa. Al prefetto è stato posto, in particolare, il problema delle emergenze per le chiamate dirette alle forze dell'ordine dalla centrale. «I rappresentanti delle forze di polizia - si legge in una nota della prefettura - hanno assicurato la massima collaborazione per garantire la piena efficienza del servizio a tutela del cittadino».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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